“The Book” – Un raro e affascinante ritratto del “Re del Pop”


Centinaia di milioni di fan in tutto il mondo continuano a piangere e riscoprire il talento unico del re del pop. Come il mondo glorifica il nome, l’arte e la musica di Michael Jackson anche noi vogliamo rendergli omaggio raccontando la storia non conosciuta di un bellissimo dipinto. In questo ritratto senza tempo, che cattura uno dei musicisti più talentuosi di sempre, dipinto da uno dei più importanti artisti del nostro tempo, Brett-Livingstone Strong, definito dal Re del Pop, “Il Michelangelo di oggi”, nel pieno della sua massima espressione – sia dal punto musicale e artistica, ricordiamo Michael nello splendore della sua carriera.
Sia stato il destino o la fortuna, qui ci sono due dei più grandi artisti del 21° secolo, immortalati per sempre nella loro grandezza, colti in un istante di vita nell’opera intolata “The Book” e d’ora innanzi potrà essere apprezzata per la gioia delle future generazioni e mecenati delle arti.
Il fascino di questo ritratto è coinvolgente.  Guarda più da vicino – in realtà è un quadro dentro un quadro … e molto di più. “
Sullo sfondo, dietro Michael in primo piano, è rappresentato Peter Pan che danza. In questa posa è inclinato in avanti e lateralmente, inchiodato in una piroetta che imita la famosa inclinazione antigravitazionale di Michael che faceva sul palco. È posto sopra un piedistallo in pietra tra un campo di fiori vicino a un torrente che scorre dalle montagne alle sue spalle. La veduta sfocata del ritratto nel suo insieme dà l’impressione che fluttui sopra la spalla destra di Michael.Cerca con attenzione la mela bronzata trapassata da una freccia che poggia sopra un piedistallo in pietra, questa come spesso è dimenticato è anche una scultura che l’artista ha realizzato nel 1988 dal titolo: “Our Vulnerable World”.Il pittore ha raffigurato se stesso di spalle nell’atto del dipingere, rivelando appena il suo lavoro (un po’ come succedeva nella vita reale) una copia del vestito che Michael doveva indossare durante la cerimonia dell’inaugurazione del quadro a febbraio 1990, insieme al signor. Saeki, il collezionista.Il vaso di vetro appoggiato su uno sgabello, contiene dei fiori freschi in poca acqua. Sorprendente è l’accurata attenzione per il dettaglio delle venature del pavimento di marmo e la deformazione in corrispondenza degli angoli delle piastrelle guardando attraverso il vetro! Una deformazione che è percepibile per qualsiasi cosa attraverso una lente sferica.Una tenda di seta è abbracciata in un embrasse, quasi ad invitare lo spettatore a guardare Michael seduto maestosamente nel suo massimo splendore, circondato nell’estetica della sua casa, rivisitata dall’artista per rendere al meglio l’immaginazione di Michael in quel momento. Guarda da vicino dietro il drappo di seta – cosa vedi?Dietro il drappo di seta c’è una pesante tenda ricamata con dei rametti d’ulivo. Il ramo d’ulivo è stato utilizzato da Brett nell’opera intitolata World Friendship Monument* – una scultura creata e donata come gesto di buona volontà da parte del popolo degli Stati Uniti alla popolazione dell’Unione Sovietica per commemorare il trattato START siglato tra le due nazioni nel 1990. Una visione di pace universale condivisa anche da Michael e in modo generoso ha accettato che venisse realizzato questo suo ritratto, che ci fa capire la natura umana di Michael. Infatti, Michael, mai avrebbe posato, così come, Brett non avrebbe dipinto questo ritratto senza permeare il loro messaggio di amore e pace per il mondo.Una maschera è posata sul tavolo vicino a Michael, sopra su un costume piegato. Osservando bene la maschera nella zona degli occhi sembra scorgere dei riflessi gialli, forse a rappresentare il grande successo di Thriller. I famosi “occhi di gatto” sono appena percettibili ad occhio nudo. Per creare tale effetto l’artista deve aver usato un pennello extra sottile.Sulla sinistra è rappresentato uno dei due raffinati lampadari, curati nel minimo dettaglio, una fedele riproduzione di quelli che si trovano nella casa a Neverland.Sulla destra una tenda a righe appena scostata ci consente di vedere una stella splendente con un lieve alone proprio sopra la testa di Michael, la cui brillantezza crea su di esso un effetto di una leggera aurea.Questa è una delle nove colonne rappresentate nel ritratto decorata nei minimi dettagli. La colonna è un simbolo di abilità, forza, stabilità tra gli altri – tutte caratteristiche che Michael aveva nel pieno della sua carriera.Una particolarità meno nota è forse il motivo per cui l’artista ha scelto il nome del ritratto, “The book”, dovuto al fatto che in quel periodo Michael stava raccogliendo delle sue personali poesie e saggi. “Che cosa pensi di scrivere nel libro oggi Michael”, il signor Strong ha detto, chiedendo durante la realizzazione del dipinto, mentre Michael posava con il suo libro di saggi e poesie, stretto tra le mani appoggiato sulle sue ginocchia. È giusto che Michael sia ricordato per l’eredità artistica che ci ha lasciato.
 Nota *(in realtà nella scultura “The Presidential Monument” e ci sono delle spighe di grano)
FINE
FONTE: http://thebookportrait.com/
Traduzione di Grazia28 in esclusiva solo per ONLYMICHAELJACKSON
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