Storia della canzone “A Place With No Name” – By Damien Shields


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Il 16 luglio del 2009, appena tre settimane dopo la sua tragica morte, un breve inedito di Michael Jackson è filtrato su internet. Il sito TMZ ha pubblicato un frammento di 24 secondi della traccia, dal titolo A Place With No Name. Negli ultimi quattro anni e mezzo questo è tutto ciò che i fan di Michael Jackson hanno sentito fino ad ora.

Il 3 dicembre 2013, la prima versione completa della canzone – che è in sostanza una cover della hit A Horse With No Name degli America del 1977 – è diffusa nel web per la gioia dei fan di Jackson in tutto il mondo. Questo evento ha anche generato molte domande circa le sue origini, alcune delle quali possono trovare una risposta nelle interviste precedentemente pubblicate con chi ha collaborato alla traccia e altre sono rimaste insolute. Questo documento raccogliere tutte le informazioni disponibili sulla storia di questa canzone.

La canzone A Place With No Name, nasce nel 1998 grazie al compositore e produttore di talento Elliot Straite, noto anche con lo pseudonimo di “Dr. Freeze”. Il dirigente discografico John McClain, che a quel tempo era il manager di Michael Jackson (ora co-esecutore dell’Estate di Michael Jackson) diede a Freeze l’opportunità che può accedere una volta nella vita – di lavorare con il Re del Pop.

“Sapevo che il suo manager, John McClain, stava lavorando su un album con i miei partner, Spydermann”, ricorda Freeze. “Una volta che l’album fu completato, non si rivelò come previsto e dovemmo annullare il progetto. Rimasi molto deluso. E poi John McClain disse: ‘Non preoccuparti, Freeze. Ho per te un progetto diverso. Lavorerai con Michael’. Chiesi: ‘Michael… chi? ’ Egli rispose: ‘Michael Jackson! ’”

“In principio non riuscivo a crederci – è stato assolutamente incredibile. E poi un giorno durante una conversazione telefonica con mio padre, qualcuno mi chiamò sull’altra linea…era Michael! Ecco come tutto è iniziato… e come ci siamo incontrati”.

“Ero molto preoccupato! Mi sentivo come se fossi tornato indietro alla scuola elementare, e non sapessi nulla del processo di produzione! Con Michael ho riscoperto tutto dal principio”, ha detto Freeze. “Eravamo con gli altri produttori come studenti con il maestro. Rispetto a Michael eravamo quasi inesperti del settore, e abbiamo dovuto ricominciare da zero e rivedere tutto. Ci ha insegnato a lavorare nel miglior modo possibile. Michael era un perfezionista… io ero molto nervoso. Molto nervoso, ma infinitamente onorato! Sapeva tutto sul mondo della musica, tutto, proprio tutto! Niente era estraneo per lui, e mi ha insegnato molto”.

“Gli proposi diverse canzoni. Le principali canzoni su cui abbiamo lavorato insieme sono Break Of Dawn, A Place With No Name e Blue Gangsta”, ha spiegato Freeze. “Queste tre canzoni erano i nostri principali obiettivi. Le adorava! Michael ed io, abbiamo lo stesso talento per la melodia, così, ogni volta che suggerivo qualcosa era facile per lui apprendere la canzone, perché era come se la conoscesse in anticipo. Gli ho offerto alcune canzoni che amava”.

“Avevo composto tutta la parte musicale, lui doveva solo esplorare la canzone”, ha continuato Freeze. “A Place With No Name è di per sé una sorta di evasione, una canzone in cui bisogna solo chiudere gli occhi per essere subito trasportati in un mondo meraviglioso. La canzone si ispira a A Horse With No Name del gruppo America. Il testo è molto profondo. Volevo rinnovarlo, fare una versione per gli anni 2000… Ai membri della band America piaceva l’idea. Sono stati affascinati da questo “aggiornamento”.

Nel mese di agosto del 1998, dopo aver presentato i brani a Jackson, i due iniziarono a lavorare su idee musicali nello studio Record Plant Recording di Los Angeles. A quel tempo il collaboratore della parte tecnica era l’ingegnere del suono e bassista CJ deVillar. Durante una sessione Freeze disse a CJ che voleva portare su A Place With No Name un suono di basso.

“Dissi a Freeze, che sapevo suonare il basso e che sarei stato felice di registrare qualcosa per lui”, dice CJ. “Portai il mio basso in studio e pochi giorni dopo, Freeze era pronto a registrare. Ma ero un po’ imbarazzato a suonare una canzone di MJ mentre era in studio. Non volevo mettere a repentaglio il posto di ingegnere dilettandomi con la musica di Michael. Alla fine ho scoperto che era solo una mia paranoia infondata”.

“In ogni caso, aspettammo fino a tarda sera, il momento in cui Michael di solito era già andato a  casa, come era successo nelle settimane precedenti.” Dice CJ.

Era il 25 agosto 1998, quando CJ suonò la parte di basso al Record Plant. Ma le cose non andarono come aveva previsto il tecnico: Jackson lo colse sul fatto!

“Quando pensai che Michael aveva appena lasciato lo studio, collegai il mio basso e iniziai a sperimentare su una traccia con Freeze. Ma nell’istante stesso in cui cominciai vidi attraverso la finestra della cabina, Michael uscire dalla sua stanza che stava venendo nella sala di controllo, ed esclamai: ‘oh oh!’”

“Michael chiese subito: ‘Che cosa state facendo?’ Io timidamente risposi, ‘Metto giù qualche linea di basso, Mike’”.

Disse: ‘Sentiamo’. Suonai un paio di accordi e subito entusiasta disse: ‘Stai registrando?’ “Ehm, no Mike, sto solo cercando di sentire il ritmo”.

“Mike disse: ‘Suona e registra subito!’ Allora iniziai a suonare con il cuore. Michael portò il volume degli amplificatori principali al massimo e chiaramente apprezzava quello che stavo suonando”.

Quello che è successo dopo tra Michael e CJ, è stato un momento assolutamente magico.

“Dopo poco, Michael si era messo davanti a me e ascoltava attento mentre io improvvisavo diversi passaggi di basso. Alla fine della canzone, chiese di ripeterli. Michael ballava e imitava di suonare la chitarra mentre noi ci muovevamo al ritmo davanti alla console”.

“Di tanto in tanto, esclamava, ‘Oh sì CJ, questo è pazzesco! Totalmente pazzesco! Facciamolo di nuovo!'”

“Registrai cinque o sei riprese, l’ultima delle quali aveva un forte groove di basso, e quindi non c’era bisogno di combinare ulteriori idee per rendere la canzone ascoltabile “, ha detto CJ.

“Dopo una sessione di mezz’ora con Michael e qualche riproduzione ad alto volume, misi insieme velocemente un mix grezzo e gli feci un DAT per ascoltarlo. Lui mi ringraziò di nuovo educatamente e poi andò a casa. Sicuramente mi sono divertito tantissimo con Michael e Freeze, soprattutto perché di Michael ho sperimentato in modo vivido la sua energia musicale inesauribile”.

Il giorno successivo, il 26 agosto 1998, Jackson tornò in studio al Record Plant Recording, per registrare i cori e i “na na” con Dr. Freeze, l’ingegnere capo Mike Ging e il secondo ingegnere Jeff Burns.

Sebbene la maggior parte dei cori della canzone appartengono a Freeze, in alcuni punti, Michael canta insieme in perfetta armonia e poi sono stati messi insieme da Ging.

Dopo circa una settimana di modifiche per migliorare il mix grezzo di A Place With No Name, che all’epoca era esattamente di otto minuti, Jackson era finalmente pronto a registrare la traccia della voce solista. Questa sessione, a sua volta registrata da Mike Ging, si tenne nello studio Record Plant l’8 settembre 1998.

Lo studio dispone di sei sale – ma solo due di esse erano state affittate dal team di Jackson. Questo significava che Jackson lavorava con poca privacy, ma in presenza di altri che era in costante andirivieni di artisti. Per questo motivo, Jackson fece i suoi abituali esercizi di vocalizzazione con Seth Riggs prima di arrivare in studio per registrare.

“Non abbiamo mai visto fare i suoi esercizi vocali in nostra presenza”, ricorda Dr. Freeze. “Ma quando si presentò in studio per registrare si portò davanti al microfono e mise tutta la sua energia nella canzone. Quando usciva dallo studio era distrutto e noi a bocca aperta. Era stato davvero impressionante da guardare”.

La voce solista di Jackson fu registrata da Mike Ging con un microfono Neumann M149. Ulteriori parti aggiuntive della voce solista furono registrate il 16 ottobre 1998, da Ging allo studio Ocean Way Recording, comunemente noto come Record One. Il giorno seguente, il 17 ottobre, Ging lavorò su un nuovo mix. Da lì la canzone A Place With No Name fece qualche importante avanzamento.

“È stata come una condivisione in quei giorni,” ha detto il tecnico di registrazione Michael Prince, che lavorava con Brad Buxer e Dr. Freeze. “A un certo punto eravamo al Marvin’s Place. Poi siamo tornati al Record Plant, e infine di nuovo al Record One”.

“Lavoravo principalmente sulle canzoni, che avevano scritto Brad Buxer e Michael Jackson. Eravamo impegnati nello stesso tempo con cinque o sei canzoni, tra le altre, Speechless e The Lost Children, finirono sull’album Invincible”.

Sei mesi dopo l’inizio del processo sulle canzoni, il 21 febbraio 1999 al Record One, Jackson, Freeze, Prince, Buxer e Ging lavorarono di nuovo a A Place With No Name, apportando ulteriori piccoli miglioramenti.

“Abbiamo lavorato bene al Record One, e lì è dove abbiamo fatto la maggior parte del nostro lavoro. Ed è in questo periodo che Rodney Jerkins entrò nel team. Durante l’ultimo mese del nostro lavoro al Record One c’erano Rodney, Fred Jerkins e La Shawn Daniels”.

Alla fine di marzo 1999 Jackson volò a New York per lavorare con Cory Rooney allo studio Hit Factory su una traccia chiamata She Was Lovin ‘Me. Jackson trascorse la maggior parte del mese in studio con Rooney, che ricorda come hanno conciliato insieme divertimento e lavoro.

“Trascorremmo molto tempo cercando di apportare migliorie – direi circa due settimane – non solo la voce ma a diverse cose. Ci volle tanto tempo perché gran parte lo passavamo a ridere, scherzare e parlare, divertendoci in studio. Alla fine passammo la maggior parte del mese di aprile in studio a pianificare e progettare, e lo usavamo un po’ come il nostro quartier generale per mettere in ordine la registrazione”.

“Avrei potuto approfittare della situazione e produrre sei canzoni cercando di convincere Michael a registrale, ma questo non era importante per me. In quel momento il mio cuore mi diceva che tutto quello di cui lui aveva bisogno era divertirsi e avere un amico, più della gente che gli faceva pressione a creare canzoni. Abbiamo trascorso dei grandi momenti insieme”

Dopo aver finito le sessioni di She Was Lovin’ Me con Rooney, Jackson decise di spostare tutte le sessioni congiunte dal Record One di Los Angeles al The Hit Factory di New York.

“Ci vollero giorni per fare le copie di tutti i nastri e i dischi rigidi ed etichettarli, poi tutto fu spedito alla Hit Factory di New York. Ci passammo quasi due mesi”, ha detto Michael Prince.

Ai primi di maggio del 1999,  l’ingegnere dello studio Hit Factory di New York, Paul J. Falcone, lavorò su un mix della canzone A Place With No Name. Ma dopo che Paul Falcone ebbe completato il suo mix, la canzone venne messa da parte insieme a She Was Lovin’ Me di Cory Rooney e Blue Gangsta di Dr. Freeze, su cui stava lavorando allo stesso tempo su A Place With No Name.

A circa metà del 1999, Jackson sembrava aver buttato giù molte cose in collaborazione con altri produttori, e si concentrò sul lavoro con Rodney Jerkins, e Jerkins a sua volta aveva fatto lo stesso.

“Era mio compito di apportare ulteriori migliorie a She Was Lovin ‘Me, ma invece persi completamente l’opportunità di farlo, perché rimasi coinvolto nel tentativo di aiutare Rodney Jerkins a creare altre canzoni per Michael”, ha detto Rooney.

Solo nel gennaio 2004 A Place With No Name fu riconsiderata. Jackson aveva chiesto di sentirla nuovamente e alcune piccole modifiche furono formulate a Neverland.

“La canzone prese forma a poco a poco”, ha detto Freeze. “È stato un lavoro graduale. Michael ascoltava le diverse miscele e ha apportato alcune migliorie qua e là. Ci ha lasciato un completo controllo creativo. Volevamo che il brano fosse perfetto … quasi come un regista che vuole creare il suo film migliore modificando la sceneggiatura o gli attori. Questo era il processo di creazione di questa canzone in particolare, e l’album Invincible nel suo complesso. Tutto ciò cui Michael era interessato – è che il brano diventasse una hit numero uno”.

La dichiarazione di Freeze su Michael che voleva produrre delle hit, è stata poi ripresa dal produttore RedOne, e anche da Jackson stesso.

“Michael è sempre stato focalizzato sull’ottenere dei successi”, ha detto RedOne, che ha lavorato con Jackson tra il 2008 e il 2009. “Ecco perché registra sempre molte canzoni e seleziona le migliori. Quella era la sua formula, che adoro”.

“È stato Ciajkovskij a influenzarmi di più”, ha rivelato Jackson in un’intervista del 2007. “Se si prende un disco come Lo Schiaccianoci, ogni brano è incredibile. Prima gli artisti tendevano a fare un album con una sola buona canzone, e il resto era solo un riempitivo, quello che chiamavano “l’album Songs”. E ho pensato: ‘Perché non può esistere un album pop così? Perché ogni canzone non può essere così buona che la gente la vuole comprare quando la fai uscire come singolo?’ Questo è quello che ho cercato di fare. Questa era l’idea… ho lavorato duro per questo”.

Dopo quei piccoli aggiustamenti e modifiche del 2004, A Place With No Name fu nuovamente messa da parte finché non fu riproposta solo un anno prima della morte di Jackson, a metà del 2008.

“Michael Jackson aveva le sue canzoni preferite, o canzoni, che erano nel processo di sviluppo (eccellente lavoro)”, ha detto Michael Prince. “Quando Neff-U prese il testimone da Brad Buxer, che nel 2008 quest’ultimo iniziò nuovamente a viaggiare, Michael sollevò alcune vecchie canzoni, tra cui A Place With No Name. “Lavora su questa canzone” ha detto Neff-U – “Guarda cosa puoi fare con essa”. Le parti vocali erano rimaste sostanzialmente invariate, ma Neff-U ci ha messo nuova musica”.

“Neff-U aveva inizialmente lavorato con me, Michael e Brad Buxer molto prima del 2008”, ha continuato Prince. “Qualche anno prima aveva lavorato a casa di Brad su alcune canzoni inedite, per esempio, Hot Fun In The Summertime, una canzone di Sly Stone del 1969. Penso che MJ ne abbia cantato solo una piccola parte, ma hanno sperimentato molto materiale. Neff-U ha molto talento”.

La canzone di A Place With No Name che ora è filtrata su internet, è la versione definitiva che Michael ha ascoltato e approvato nel 2008.

“Le percussioni si differenziano dalla versione del  2004. C’è un altro ritmo della grancassa, il rullante è un po’ più forte, e i ‘na na’ sono riprodotti per ripetersi attraverso la dissolvenza “, ha detto Prince, che ha personalmente completato il loop dei ‘na na’” per Jackson a ciclo infinito.

Tutte le modifiche apportate nella metà del 2008 sono state effettuate nello studio privato di Jackson, nella sua casa al 2710 di Palomino Lane a Las Vegas. Nello stesso periodo, Freeze ha fatto una visita a Jackson nel suo studio di Las Vegas, poco prima che Jackson si trasferisse a Los Angeles. I due artisti si erano incontrati nuovamente per discutere i piani futuri di Michael Jackson.

“Ero in studio con lui poco prima della sua morte”, ricorda Freeze. “In particolare, ricordo di essere andato a trovarlo nella sua casa a Las Vegas, e c’era uno studio lì… non abbiamo registrato nulla, abbiamo solo parlato. Stavamo per avviare le sessioni di registrazione… gli ho offerto alcune nuove canzoni che avevo scritto appositamente per lui. Gli sono piaciute molto”, dice Freeze. “Questa è stata la nostra ultima conversazione. Ha detto ‘I love you’ e voilà, era finita. Voleva registrare le canzoni, ma è morto”.

All’indomani della morte di Jackson, come descritto all’inizio di questo articolo, un estratto di A Place With No Name è trapelato su internet tramite TMZ.

È stato subito individuato come un remake della canzone A Horse With No Name degli America, che ha spinto il gruppo a commentare la versione di Jackson.

“Siamo onorati che Michael Jackson abbia deciso di registrare questa canzone e colpiti dalla qualità della traccia,” hanno detto i membri della band America, Dewey Bunnell e Gerry Beckley, in una dichiarazione  a MTV.” Ci auguriamo anche che questa cosa sarà rilasciata presto in modo che gli appassionati di musica di tutto il mondo potranno ascoltare la canzone completa e ancora una volta testimoniare il genio incomparabile di Michael Jackson. Michael Jackson l’ha davvero valorizzata e auspichiamo vivamente che i suoi fan – e i nostri fan – possano ascoltarla nella sua interezza. Ne vale veramente la pena”.

Dr. Freeze ha ricordato il suo lavoro con Jackson in un’intervista al sito francese MJFrance.com, citato in numerose occasioni nel corso di questa storia.

“Era semplicemente la persona più meravigliosa con la quale si potrebbe mai sognare di lavorare”, ricorda Dr. Freeze. “Era molto umile e molto creativo. Creava suoni, melodie, armonie continuamente. Poteva fare tutto da solo. Sai, Michael era un vero e proprio ‘strumento vivente’… È stata un’esperienza indimenticabile per me. Ho imparato molto da lui”.

La canzone A Place With No Name rimane ufficialmente inedita ad oggi. Il Dr. Freeze ha dichiarato più volte che A Place With No Name e Blue Gangsta, saranno incluse nel prossimo album di Michael Jackson. “Questo lo so, è confermato”, ha detto, aggiungendo che la pubblicazione dell’album è prevista per la primavera del 2014.

FINE

Fonte: http://www.damienshields.com/michael-jacksons-a-place-with-no-name-the-story-behind-the-song/

Traduzione di:Grazia28 per ONLYMICHAEL JACKSON

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