– La verità sul ritorno di Michael Jackson in UK 2006 – By Charles Thomson


Un articolo verità di Charles Thomson sulla copertura mediatica sbagliata di Michael Jackson circa la partecipazione dei World Music Awards di Londra 2006.

Grazia28

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Pubblicato: 17 novembre 2013

Oggi ho voluto scrivere questo articolo, perché sette anni fa in questo giorno, ho sperimentato una sorta di rivelazione circa la copertura mediatica di Michael Jackson. Certo avevo seguito abbastanza bene il suo processo, confrontando le trascrizioni del tribunale con le notizie della stampa e sono rimasto sconvolto da come di parte sono stati compilati i rapporti dei media. Queste relazioni, tuttavia erano in qualche modo almeno basate su fatti. I giornalisti avevano distorto le dichiarazioni del tribunale, o – come nella maggior parte dei casi, semplicemente mentivano per “omissione”.

Ma sette anni fa, c’era qualcosa di un livello completamente diverso. Ho personalmente assistito a quando è stata realizzata una storia puramente inventata. Una storia che si diffuse nel mondo, e ancora una volta ha trasformato Michael Jackson a livello mondiale, in oggetto di scherno e incondizionatamente fu accettata come “fatto”. Di quel giorno, ogni tanto mi imbatto in articoli di stampa che fanno riferimento a questo avvenimento immaginario come una verità oggettiva. Anche alcuni biografi lo menzionano come un evento importante della carriera di Jackson.

Il ricordo di come questo mito è stato fabbricato, rimarrà con me per sempre. Per me, poi studente entusiasta della facoltà di giornalismo, è stata una scoperta scioccante e triste di quello che può verificarsi nelle macchinazioni da parte dei media.

Il 15 novembre 2006, Michael Jackson ha partecipato alla cerimonia di World Music Awards a Londra. Era la sua prima apparizione ufficiale nella capitale d’Inghilterra, dopo l’assoluzione nel giugno 2005 e ho avuto la fortuna di essere lì a questo evento. Alcuni fan erano in coda già dal mattino presto, al fine di garantirsi i posti migliori davanti al palco, ma quel giorno ero all’università e solo dopo ho viaggiato a Londra. I miei amici ed io, tuttavia, siamo ugualmente arrivati con facilità vicino alla zona anteriore, di lato al palco, accanto al mixer. Una parte della serata l’abbiamo trascorsa a parlare con i tecnici de suono e gli addetti alla sicurezza, i quali ci hanno detto che erano alle prove e hanno sentito Jackson provare la canzone We Are The World. Abbiamo anche incontrato Katie Melua.

Sembrava come se tutti fossero lì per il solo piacere di vedere Michael Jackson. A ogni pausa della cerimonia, nell’arena, cori di voci scandivano il suo nome. Altri interpreti della serata, includevano tra gli altri Enya, Andrea Bocelli, Beyoncé, ma le loro prestazioni accettabili, hanno generato pacate reazioni del pubblico che spesso finivano per diventare più forti grida di “Michael” Micheal! Michael!

La manifestazione durò a lungo a causa di molti ritardi. Lindsay Lohan, conduttrice, ha sbagliato quasi ogni frase e per la replica ha dovuto registrare diverse volte. Tra le varie esibizioni c’erano grandi pause. A un certo punto una pausa si è prolungata per una buona mezz’ora, durante la quale in scena non succedeva nulla.

Quando Michael Jackson finalmente è apparso sul palco per ricevere il Diamond Award, per le vendite di oltre 100 milioni di album nella sua carriera, il pubblico in sala è letteralmente esploso di gioia.

Ho visto Paul McCartney. Ho visto Madonna. Ho visto Prince. Ho visto George Michael. Ma mai nella mia vita, né prima né dopo, non ho visto un artista che ha provocato una tale reazione da parte del pubblico, che in serata ha fatto Michael Jackson. Ha ricevuto l’ovazione più lunga e fragorosa che io abbia mai visto.

Rimase sul palco per qualche minuto per ringraziare nei due brevi discorsi di accettazione – uno per il Diamond Award e il secondo per la sua inclusione nel Guinness World Records. Durante il suo discorso, nonostante ci fosse un sistema audio amplificato, sono riuscito a malapena a sentire quello che stava dicendo. Di solito la sala offre un grande applauso agli artisti, quando sono entrati sul palco, e poi il pubblico torna alla calma. Ma la comparsa di Michael Jackson ha provocato una vera isteria di massa. Le persone urlavano e piangevano. Il rumore è stato così dal momento in cui ha calcato la scena, fino a quando andò dietro le quinte. È stato uno spettacolo, in assoluto, indimenticabile.

Più tardi, è tornato ancora una volta per una breve performance. Egli è salito sul palco, ed è stato accolto da un nuovo assordante applauso, mentre il suo singolo di successo We Are The World, risuonava dagli altoparlanti. Ha cantato alcuni versi e sembrava guardare supplichevole verso il mixer. Ho il sospetto che a causa del rumore che stavano facendo i fan non riusciva nemmeno a sentire se stesso. Era come uno dei suoi concerti negli anni ottanta. Ho visto dalla folla i corpi di persone che sono stati estratti e portati via in una sedia a rotelle.

Pochi minuti più tardi i tecnici per qualche motivo hanno interrotto la musica, proprio quando Michael ha iniziato a cantare di nuovo. Ma questo non aveva molta importanza. L’atmosfera era ancora più pazzesca. Era davvero commovente vedere come le persone entusiaste avevano accolto Michael, dopo i recenti eventi estivi. In piedi per qualche istante sulla passerella, si voltò per allontanarsi dalla scena, ma dopo aver sentito che il brusio della folla si stava intensificato – perché non voleva che se ne andasse così in fretta – allora si voltò e si fermò. Ha scherzosamente portato un dito alle labbra, come per dire: “Rimango o vado?” Le grida a quel punto erano incontenibili.

Rimase lì ancora per qualche attimo, sorridendo, come assorbito dall’ammirazione della folla, e poi alzò il pugno in segno di trionfo saluto Black Power. Dopo si voltò, e se ne andò in silenzio dietro la scena mentre gli applausi continuavano rumorosi. Non ho mai visto un uomo provocare un tale reazione. Era qualcosa di assolutamente assordante.

Qui l’intera performance

Il giorno successivo tornai all’università. Mentre camminavo lungo il corridoio per andare alla mia prima lezione, ho incontrato due miei compagni di classe. Mi guardavano con uno sguardo deplorevole, e hanno chiesto, “Come è andata?” Ho iniziato a raccontare delle reazioni incredibili che ha causato Jackson, come ero rimasto stupito dalla calorosa effusione della folla. Questo è stato uno degli spettacoli più sorprendenti che abbia mai visto.

Ho notato che ora mi stavano guardando come se fossi pazzo. Ho chiesto loro che cosa c’era di strano, e ho scoperto che i resoconti dei media non erano così corretti nel descrivere gli eventi di quella notte. Appena ho avuto l’opportunità di approfondire le notizie, mi sono reso conto che molti degli articoli pubblicati sostenevano che Michael Jackson era stato fischiato.

Tom Bryant ha scritto sul Mirror:
“Michael Jackson ieri sera ha lasciato il palco fra un coro di fischi. La folla che era in attesa di una versione completa della sua canzone, ha fischiato la star, così è dovuto fuggire dalla scena.”è

È fuggito dalla scena!

Guarda il video! Jackson non solo, non è “fuggito dalla scena” tra un “coro di fischi” – ma invece è rimasto sul palco dopo la fine della sua performance, a riceve una tale calorosa effusione del pubblico che non ho mai avuto modo di vedere a una tale cerimonia.

Julia Kuttner sul Daily Record, ha scritto una storia quasi identica:
“Michael Jackson, ieri sera ha lasciato la scena tra un coro di fischi – cantando nella sua prima performance nel Regno Unito negli ultimi nove anni, appena quattro linee. Jacko aveva ricevuto pochi minuti prima un premio ai World Music Awards a Londra. Ma dopo aver cantato il ritornello del suo singolo di beneficenza ‘We Are The World’, si è fermato e ha detto al pubblico più volte, ‘Vi amo’. Jackson ha lasciato precipitosamente la scena dopo essere stato fischiato dalla folla che auspicava di sentire la versione completa della canzone.”

Nemmeno l’Evening Standard si è dissociato dalla comune linea editoriale. I giornalisti Chris Elwell-Sutton e Valentine Low hanno scritto:
“Il suo ritorno, tanto decantato, si è trasformato in un disastro imbarazzante. Un discorso fatto di una frase vaga, alcune note stonate e infine ha lasciato il palco in tutta fretta tra un coro di fischi da parte del pubblico. “Vi amo”, ha detto loro – anche se tale sentimento fosse reciproco, tuttavia, è discutibile”.

Ero completamente incredulo. Se un giornalista isolato, benché senza scrupoli, avesse scritto che Michael Jackson era stato fischiato, non sarei stato così arrabbiato. Ogni professione ha la sua pecora nera. Ma il fatto che un certo numero di giornalisti che hanno partecipato alla manifestazione, dove Michael Jackson, in modo ovvio, non era stato chiaramente fischiato, ma tutti, poi hanno scritto articoli sostenendo il contrario, questo ha dimostrato una esplicita cospirazione per fabbricare e diffondere una falsa storia.

Quel mito ha fatto il giro del mondo. La favola “Michael Jackson è stato fischiato sul palco”, è diventata oggetto di scherno di tanti talk show e programmi dedicati alle celebrità. Esso ha generato di nuovo tante altre storie. Martin Hyde del Guardian, hanno ripetuto la menzogna, e dichiarato Jackson “l’Ex Re del Pop” dicendo che era stato in grado di cantare solo poche righe prima che “fosse fischiato.” Il Sunday Mirror, ha stampato una storia, e ha continuato: “Il ritorno del mostro di plastica è stato veramente spaventoso.”

Anche il pubblicista Max Clifford, ha creduto alla falsa storia, commentando per il Daily Record: “Una cosa di cui ha avuto sempre credito, è, che come artista, è stato uno dei grandi. Questa settimana, ha distrutto questa sua immagine. Le relazioni sull’evento dei WMA, riportano che ha cantato solo una linea confusa, sporcando diverse note e ha lasciato il palco tra un coro di fischi. Come cantante, lui è praticamente distrutto, e questo è tutto ciò che aveva. Michael Jackson probabilmente non avrà nessun futuro.”

Ho iniziato ad analizzare questa storia anni dopo con l’aiuto di un servizio di archivio stampa Infotrac, ho trovato qualcosa di molto interessante: un rapporto iniziale della cerimonia pubblicato sul Mirror, e questo rapporto contraddice completamente tutta la versione uscita in seguito. Nell’edizione del quotidiano 16 novembre, Eva Simpson e Caroline Hedley hanno scritto: “E’ tornato! Michael Jackson è stato il grande vincitore alla cerimonia dei MWA, dove ha offerto la sua prima performance pubblica da nove anni. La star è stata onorata con un Diamond Award per aver venduto oltre 100 milioni di dischi nella sua carriera. Condotto da Lindsay Lohan, l’evento ricco di star a Earls Court di Londra, ha visto Jacko consegnare una straordinaria performance di We Are The World. Beh, di sicuro, Jacko. “

Così sembra che ad un certo punto la linea editoriale, avesse deciso di non raccontare ciò che era realmente accaduto, e hanno riscritto la storia dell’esatto contrario – e diverse altre pubblicazioni hanno fatto la stessa cosa.

Sembrava come se i media, a priori, avessero già deciso come presentare il ritorno di Michael Jackson a Londra – era solo un fastidio per loro che lui non si fosse comportato secondo le aspettative. Quando la sua comparsa provocò una potente effusione di amore – i fan hanno iniziato a portarli via in barella, come ai tour nel periodo di massimo splendore – questo non si addiceva alla versione precostituita dalla stampa.

Certe persone erano fermamente intenzionate ad usare tutti i mezzi per ritrarre Jackson ‘l’ex Re del Pop’. E quando Earls Court è iniziata a impazzire per lui allo stesso modo di 20 anni prima, loro hanno semplicemente ignorato il fastidioso evolversi degli eventi ed hanno fabbricato dal nulla la storia di un ‘coro di fischi’. Una volta che Jackson non fosse stato d’accordo nel svolgere diligentemente il suo ruolo da ‘ex Re del Pop’, avrebbero cercato di attribuirgli questo ruolo artificialmente. È stata la classica dimostrazione del potere dei tabloid britannici.

La frustrazione e la tristezza che ho sentito quel giorno, quando ho scoperto questa bugia deliberatamente diffusa, e la sensazione di impotenza che ho provato, guardando un presentatore televisivo dopo l’altro, un comico dopo l’altro riciclare queste assurdità, alimentando milioni di telespettatori che non erano lì e non avrebbero mai saputo che era tutta una menzogna, una forte emozione mi assale, ogni volta che mi ricordo dell’incidente. È stato un giorno triste per il giornalismo – ma questa professione ha molti di questi giorni, quando si parla di Michael Jackson.

Non so perché non ho mai scritto qualcosa su di esso. Oggi un mio amico ha pubblicato un video di questo evento su Facebook in onore della ricorrenza. È ora che qualcuno riveli questo inganno e raccontare come in realtà è stato.

FINE

Fonte http://charlesthomsonjournalist.blogspot.co.uk/2013/11/the-truth-about-michael-jacksons-uk.html

Traduzione di:Grazia28 per ONLYMICHAEL JACKSON

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