INTERVISTA MAGAZINE “JET”, 16 agosto 1979


copiaMichael Joseph (Smiley), Jackson, dotato di una voce angelica, cantante leader del quintetto vocale di fama mondiale dei fratelli Jackson, è un bel giovane uomo, il cui magnetismo e la magia che sprigiona sul palco è pari soltanto alla sua maestà scenica esteriore e da una personalità calorosa e dolce.

Nato come quinto di sei figli di talento di Joseph e Katherine Jackson, a Gary, Indiana, quasi ventuno anni fa (29 agosto, 1958) sotto il segno della Vergine, è caratterizzato da altruismo. Egli è guidato da forze magnetiche che hanno portato tanti ammiratori nella sua vita, tanto che l’amore lo circonda per tutto il tempo.

I suoi pazienti fan che lo amano, spesso fanno cose strane per dimostrargli il loro affetto.

Quando una bella adolescente nera, l’ha visto di recente a bordo di un aereo seduto con i suoi fratelli, lo fissò incredula, incominciò a respirare affannosamente ed era così eccitata che si è fatta la pipì addosso, e si raggelò, come l’urina è scivolata giù per le gambe.

All’arrivo in aeroporto, dove le ragazze si erano riunite per salutare i Jackson, una bionda adolescente si è fatta strada tra la folla schiacciante, ha superato le guardie di sicurezza, ha abbracciato Michael e ha cercato di costringerlo a baciarla.

Tornato recentemente da un tour mondiale per celebrare il 10° anniversario del suo lavoro nel mondo dello spettacolo, Michael, l’unico figlio della famiglia Jackson, che ha raggiunto la maggiore età e non è ancora sposato, si trova nella sua stanza piena di lettere per classificare coloro che gli fanno una proposta di matrimonio. Michael, molto timido risponde a tutte allo stesso modo: ” Grazie per la bella lettera. È molto cortese. Io ti amerò per sempre. Love, Michael Jackson ed i Jackson”.

Moderatamente educato Michael spiega chiaramente che non gli piace scrivere la stessa lettera a tutte le fan che lo vogliono per marito. Ma cerca di essere breve e gentile, perché, francamente teme le fan “malate d’amore”.

Seduto nel salotto della sua casa di famiglia, ubicata su una porzione di terra a Encino, California, nella forma acquisita, si estendeva la tenuta dell’ex-attore “rubacuori”, Clark Gable, diventato famoso con il film “Gone With The Wind”, il giovane scapolo parla di matrimonio, razzismo e di altri temi che lo preoccupano profondamente.

“Non mi piace spezzare i cuori”, ha detto timidamente sul serio, cambiando la sua posizione dei suoi 177 cm di corpo sulla sedia. “Io non so davvero chi siano queste persone! E oh, questa è una cosa strana”. E continua: “Credo che questa, sia la parte più bizzarra del mondo dello spettacolo. Si crea un’immagine e queste persone rimangono a lungo dei fan, acquistano dischi. Hanno i poster appesi alle pareti. Si svegliano per guardarti. Sei sempre nei loro pensieri. E quando ti incontrano di persona, pensano di conoscermi da molto tempo. Ma io non le conosco.
Vedete, questo è l’aspetto più doloroso dello spettacolo, spezzare i cuori. Sapete cosa fanno alcune di loro? Mio Dio, alcune di loro mi scrivono che vogliono suicidarsi solo per ricevere la mia attenzione. Questa è una cosa che non so come gestire”.

La folla di giovani ragazze, in una età in cui l’innocenza lascia posto agli ormoni in subbuglio, che teme particolarmente. Egli dice di loro: “Bisogna stare attenti, perché talvolta, l’amore può rivoltarsi contro di te. Sentono che non possono averti e arrivano a complottare e pianificare delle cose tremende contro di te, o fare delle cose terribili per farti del male. Ecco perché è importante essere buono e sincero”.

Michael si è ricordato della voce perniciosa che è emersa lo scorso anno, sostenendo falsamente un cambiamento di sesso. La notizia non ancora placata, mi ha detto che si è riaccesa, quando ha improvvisamente incontrato la bionda follemente innamorata all’aeroporto, come ha appena citato sopra.

“Questa bella ragazza dai capelli biondi ha cercato di fare tutto quanto in suo potere per abbracciarmi affinché la baciassi”, ricorda Michael. “Lei mi ha detto ‘Sei così sexy, baciami’. Quando non ho mostrato alcun interesse, ha detto: ‘Qual è il tuo problema, sei frocio?’ E se ne andò .”

Si rammarica di dover ancora dire alla gente: “C’è una buona ragione per questo, è stato creato l’uomo. Non sono una donna. Quello che mi uccide di più e mi fa venir voglia di piangere è quando i bambini piccoli di sette o otto anni, vengono da me chiedendomi [se ho cambiato sesso]. Rispondo di no, chiedendo per favore di dire ai loro piccoli amici, che non è vero. “

Questo è ciò che preoccupa Michael più delle dicerie, sono le lettere che riceve da alcune ragazze adolescenti. “Non potete immaginare quello che mi scrivono. Intendo dire che alcune delle lettere sono davvero volgari”, rivela. Secondo lui, tali lettere sono sconvolgenti come vedere un prete in un cinema a guardare “The Devil” (Gola Profonda) o “Mrs. Jones or Deep Throat” (Il diavolo e la signorina Jones) [nota: film pornografici di Gérard Damiano usciti nel 1972 e 1973].

“Alcune di queste lettere sono davvero forti, non sono affatto educate”, dice. “Ti dicono le cose che vorrebbero fare con te e come intendono farlo. E appena ho letto, dico ‘Oh mio Dio, queste ragazze!’ C’è già troppo fascino in queste ragazze, come non dovrebbero, mai alzare il telefono per chiamare un ragazzo, lui deve farlo. Un tempo le ragazze si sedevano ad aspettare la telefonata, ora non più. Oggi le ragazzine che hanno undici anni vanno in giro con borse e rossetto, matita e mascara agli occhi. Pensano di essere donne, e non lo sono affatto”.

Non dovete pensare, che il cantante dalla voce angelica sia un uomo santo o un nerd. Sembra così – alto, bello, dal carnato scuro – Michael è pienamente consapevole che ora, all’età di venti anni, può fare oramai quello che cantava quando aveva dieci anni. Un esempio ben noto di questo è l’attrice premio Oscar, Tatum O’Neal, la figlia adolescente dell’attore Ryan O’Neal.

Due anni fa, un giornalista di “Modern People” ha citato i propositi della Sig.na O’Neal che era impaziente di vivere la sua prima storia d’amore. Se si introduce ampiamente la dichiarazione pubblicizzata in un atto di sesso con il virile Michael, lui non è il tipo di ragazzo che può baciare e poi parlarne.

Michael si è rifiutato di discutere i dettagli intimi circa la sua relazione con Tatum, ma era ansioso di mettere le cose in chiaro sulla loro storia sentimentale. In primo luogo, prontamente ammette l’analogia della loro vita: entrambi hanno i genitori premurosi. Tatum è la “bambina” di papà, Michael il “bambino” di mamma. Loro sono attraenti e ricchi. Lei viaggia con un autista in una Rolls-Royce e il milionario Michael, conduce la sua Rolls. Sono entrambi molto timidi. Michael è una delle star più promettenti del futuro così come Tatum.

“Desidero che tutti i lettori di JET sappiano che siamo soprattutto buoni amici”, assicura Michael. Egli ammette che il loro rapporto è stato molto criticato. Michael dice: “La gente lo prende per qualcosa di folle, ma voglio dire loro, che siamo davvero, davvero, davvero buoni amici. Questo è tutto è tutto ciò che dirò. Quando mi chiedono ‘Bene, quanto buoni amici siete? C’è una storia d’amore tra di voi? “Io dico, sì, a volte, ma niente di serio. “

Anche se gli incontri sono parte della sua vita, lui è ora più interessato a sviluppare un nuovo stile di vita nella sua casa di famiglia, che ora è in fase di completa ristrutturazione. Sottolineando che egli non è pronto a uscire da essa, come hanno fatto i suoi quattro fratelli sposati (Jackie, Jermaine, Tito e Marlon), Michael spiega: “Ho sempre voluto fare questo per mia madre. Ama la casa e cose del genere e faccio le cose con passione e determinazione. Non credo di essere ancora pronto per andarmene. Ci sono ancora tante cose che voglio fare solo rimanendo qui.”

“Se fossi andato a vivere da solo, sarei morto di solitudine. La maggior parte delle persone che vanno a vivere da soli ogni sera vanno in discoteca. Frequentano feste ogni sera. Invitano gli amici a casa … Io non faccio niente di queste cose. Davvero morirei di solitudine. “

Michael sta ristrutturando la casa e tra i suoi progetti c’è anche l’installazione di un campo da tennis, una piscina, una palestra, una sala cinema, una sala per le prove e la biblioteca. Abitano a casa con sua madre Katherine, il padre Joseph, il fratello Randy e le sorelle Janet e LaToya. Il giovane artista esplora i suoi numerosi talenti, ma è anche impegnato sulle tematiche sociali e religiose.

La più importante delle sue preoccupazioni sono la religione e il razzismo. Devoto Testimone di Geova, come sua madre, dice:” Credo nella Bibbia e cerco di seguire gli insegnamenti della Bibbia. Riconosco che non sono un angelo, ma non sono il diavolo. Cerco di essere meglio che posso e cerco di fare quello che sia giusto. È così semplice. Non prego solo la sera, io prego anche in momenti diversi durante la giornata. Ogni volta che vedo qualcosa di bello, dico ‘Oh, Dio, è magnifico!’ Recito una breve preghiera come questa per tutta la giornata. “

Per affrontare lo stress del mondo dello spettacolo, Michael dice che si rivolge a Dio, non alle droghe. “Per quanto banale possa sembrare, ma la naturale euforia è la migliore del mondo,” confessa radioso. “Le stelle, le montagne, i bambini, i bambini sono semplicemente magici.”

L’unica cosa che offusca la sua gioia è il razzismo, che dilaga nel mondo di oggi, soprattutto in America. Ricordando come i Jackson sono stati trattati in alcune città del sud, ha detto che era difficile da credere: “La gente ci ha detto che abbiamo a che fare con esso (il razzismo), perché il Sud è già così, ” ha detto, aggiungendo: ” È ignoranza, che si appresa, perché non è genetica.”

Davvero sono un uomo senza pregiudizi. Credo che la gente dovrebbe pensare più a Dio e alla creazione, perché quando si guardano le tante meraviglie del corpo umano, i diversi colori degli organi … e tutti questi colori fanno cose diverse nel corpo umano – perché non possiamo fare lo stesso come persone? È [Il razzismo] l’unica cosa che odio. Lo odio davvero. Ed è per questo che provo a scrivere, metterlo nelle canzoni, per trasmettere questo messaggio nella danza, la mia arte – da insegnare al mondo. Se i politici non possono farlo, i poeti dovrebbero metterlo nelle poesie e gli scrittori nei romanzi. Questo è ciò che dobbiamo fare e penso che sia molto importante per salvare il mondo. “

Come leggere ampiamente durante i suoi viaggi, Michael, si è diplomato in una scuola privata, ha dovuto lasciare la scuola pubblica, perché era difficile conciliare gli impegni artistici, dice: “Mi piace leggere. Vorrei poter consigliare a più persone a leggere. Nei libri c’è un intero mondo completamente sconosciuto. Se non potete permettervi un viaggio, si può fare mentalmente attraverso la lettura. Durante la lettura, si può vedere qualsiasi cosa e andare ovunque.”

I viaggi e la lettura hanno notevolmente influenzato la sua visione religiosa e razziale. Pe quanto riguarda il suo viaggio, Michael spiega: “Ovunque tu vada, c”è la testimonianza di ciò che ha realizzato l’uomo, ma devi uscire per vedere la bellezza divina del mondo.”

Riflettendo su problemi razziali dell’America ha detto: “Mi piacerebbe essere in grado di prendere in prestito da altri paesi – come dal Venezuela o dal Trinidad – l’amore sincero per il prossimo, che non vede il diverso colore della pelle per infonderlo nel nostro paese. Quando si viaggia, ci si rende conto di quanto è diversa l’America. Mio Dio, odio dirlo, ma il nostro popolo è veramente indottrinato.”

Dopo tutti questi viaggi, racconta le sue esperienze più emozionanti e commoventi che provengono da una visita a Dakar, Senegal. “Ho pregato Dio per loro”, dice mentre il suo volto s’illumina. “Ho sempre pensato che noi, i neri, a livello artistico, fossero una razza di talento. Quando sono andato in Africa, è stata rafforzata questa mia convinzione. Hanno fatto cose incredibili. Loro hanno il senso del ritmo. Ho capito da dove arrivano i tamburi. Ti fa pensare, che tutti i neri hanno un senso del ritmo. Non voglio dimenticare mai che i neri discendono da lì, e da lì proviene la nostra musica. Ma se si dimentica ( la storia dei neri), può essere davvero perso. Voglio ricordare”.

 

FINE

Traduzione di Grazia28 per ONLYMICHAELJACKSON

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One thought on “INTERVISTA MAGAZINE “JET”, 16 agosto 1979

  1. bella questa intervista c’è solo un errorino Per quanto riguardata manca la r solo quello, davvero emozionante, come ogni cosa che riguarda Michael .

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