– Sul palco con Michael Jackson –


(Dangerous Tour, Hippodrome de Vincennes a Parigi … 13 settembre 1992)

Intervista di MJFrance a Cécile, la ragazza immortalata in questa suggestiva foto sul palco con Michael Jackson, durante il concerto del Dangerous Tour a Parigi nel 1992. Ecco la sua storia…..

Ciao Cécile,
– Abbiamo visto una foto su internet di te sul palco con Michael Jackson durante il concerto Dangerous, del 13 settembre 1992 a Vincennes Racecourse. Oltre a questo magico momento immortalato nella foto, colpisce in particolare il tuo sguardo, la posizione delle mani e la loro fermezza. Prima di parlarci di questo avvenimento, potresti presentarti, condividere la tua storia di fan e dire perché hai deciso di andare a vedere Michael Jackson in concerto quel famoso 13 settembre 1992?
Naturalmente !! Ciao François e a tutti i membri di MJFrance. Il mio nome è Cécile, ho 40 anni. Sono diventata una fan di Michael Jackson, quando per la prima volta l’ho sentito e visto cantare Billie Jean al programma televisivo “Platinum 45”, che presentava i singoli più venduti (45 giri si diceva all’epoca) negli Stati Uniti e in Europa. Nonostante fossi molto giovane, rimasi subito molto colpita dalla musica e la sua voce. Come qualsiasi altro fan, mi tenevo informata sulle poche riviste di allora (Ok, Podium o Salut, per non parlare dei numeri speciali) e anche la radio NRJ era un riferimento importante al momento. Bisogna ricordare non c’era né Internet, né cellulari con news, come ci sono oggi.
Ogni nuovo singolo o album era molto atteso ed imperdibile. Ricordo di aver visto due giorni dopo alla televisione francese il leggendario Moonwalk presentato allo speciale Motown 25 ed era semplicemente sbalordivo !!! Poi, il video di Beat It, che era davvero fantastico e dopo, naturalmente, l’anteprima alla TV francese di Thriller… E’ importante sapere che in quel momento, Michael era argomento in tutte le conversazioni, un vero fenomeno e ogni nuova creazione era più sorprendente della precedente. Immaginate, in esclusiva il video di Bad in un telegiornale, solo quello era in grado di suscitare un tale entusiasmo.
Uno dei miei sogni era, ovviamente, di vederlo in un concerto e ho avuto questa speranza quando il “Victory Tour”, in giro negli Stati Uniti doveva arrivare in Europa, e quindi anche in Francia. Questa speranza, però fu rapidamente delusa …
Infine, nel giugno 1988, ho avuto la fortuna di partecipare ad uno dei due concerti di Parigi, del “Bad tour” al Parco Princes e mi ha lasciato un ricordo meraviglioso.
Più tardi, quando uscì l’album Dangerous e il “Dangerous Tour” fu annunciato con una data vicino a casa mia, all’Ippodromo Vincennes la domenica del 13 settembre 1992, non esitai un secondo !!! Il mio amico Didier ed io comprammo un biglietto ciascuno e arrivammo all’ippodromo molto presto per trovare una buona posizione, poiché la maggior parte dei posti erano in piedi sul prato.
Penso, che non immaginavi di salire sul palco quel giorno lì! Puoi raccontarci come sei stata scelta?
Quando il concerto iniziò, il movimento della folla era tale, che a un certo punto ho perso di vista il mio amico e altri fan che avevo conosciuto sul posto. Sta di fatto che, mi sono ritrovata nelle prime file davanti al palco. Ero felice, perché volevo soprattutto vedere bene il concerto, cosa che non ero riuscita a fare al “Bad Tour”. Dopo l’apertura con (Rozalla), il calore e la pressione della folla si sono fatte sentire sempre di più. Poi finalmente è iniziata la canzone Jam seguita da Wanna Be Startin ‘Something, e ricordo che al momento di I just can’t stop loving you ho iniziato a stare poco bene e ho preferito uscire, facendomi sollevare e passando sopra il resto del pubblico. Una persona mi ha dato l’acqua e, quando gli ho detto che alcuni bambini erano stati calpestati e che avevano bisogno di acqua, un uomo della sicurezza afro-americano con un walkie talkie mi ha individuato e ha detto: “Tu” ed io: “Sì?!?!” “Parli inglese ??”Sì! “, ho risposto. “Vuoi andare sul palco con Michael Jackson?
Lì, ho capito che stava parlando She’s out of my life, perché sapevo che una ragazza era invitata sul palco ad ogni concerto per questa canzone come parte dello spettacolo. Sinceramente ho esitato per un attimo. Ritenevo un po’ “eccessiva”, la reazione delle ragazze che avevo visto in altri concerti, non rispecchiava il mio modo di essere fan, non era il mio stile. Ma allo stesso modo, quando si è fan di qualcuno da tanti anni, sarebbe stato addirittura stupido di rifiutare !!!!
Pertanto, ho detto “Sì!” e qui il responsabile della sicurezza ha parlato nel suo walkie-talkie e una cosa incredibile è successa. Un altro membro della sicurezza, un francese (probabilmente dell’ippodromo) è venuto da noi con una ragazza bionda e si è messo a parlare per alcuni minuti con il signore americano indicando la ragazza con insistenza, ma l’altro imperturbabile ha detto “No!” e indicò me, e siccome era lui che rispondeva della sicurezza di Michael, ovviamente ebbe l’ultima parola e fui scelta.
Ricordo di aver chiesto all’uomo che cosa dovevo fare una volta lì, lui mi ha detto di prendergli la mano, stringere forte e dirgli che lo amavo. E allora ho chiesto, “Michael è timido?” e lui “Sì, è molto timido“, e vedendo che ero calma, ha detto: “Devi essere emozionata, ok? “, e ho risposto “OK!“, ma sapevo già che il mio stato d’animo non sarebbe cambiato.
Pur sapendo che si trattava di un rituale e una consuetudine per Michael di fare “questo lento” così particolare ad ogni concerto, volevo godermi questo momento al massimo, lasciandomi trasportare pur rimando entro i limiti. Anche se non mi fu chiesto, ho lasciato la mia giacca e la cintura con il marsupio ad un’altra guardia del corpo americana, che mi ha fatto un grande sorriso.
Quindi sono andata verso una piccola scala vicino al palco, le prime note dell’intro di She’s out of my life hanno cominciato a risuonare nell’ippodromo …
– Cosa si prova ad avere questa immensa fortuna di avvicinare Michael e di poterlo abbracciare? Quali pensieri affollavano la tua mente, nel breve lasso di tempo, che ti stavi avvicinando sempre di più verso di lui?
In realtà, è una sensazione strana, perché come fan si ha l’impressione di sapere tutto di una persona, ma quando è di fronte a te, ti rendi conto di non sapere niente, e che sei solo parte di uno spettacolo davanti a una folla di 80.000 persone con qualcuno che ti ha fatto sognare da sempre, ma non lo sa. Ecco, ho lasciato semplicemente che si avvicinasse. Michael era di fronte a me, la luce della scena era così accecante da oscurare tutto e ho visto solo lui. Eravamo di profilo, il pubblico a sinistra e i musicisti (in fondo al palco) a destra. Salendo la scaletta, mi sono resa conto che quello che ho visto così grande non era in effetti quanto ciò (naturalmente, dobbiamo considerare che avevo già 18 anni …).
Ci siamo messi uno di fronte all’altro, poi mi ha preso la mano e siamo rimasti così tenendoci per mano, nell’altra mano teneva il microfono e mentre cantava mi guardava ……
– Passiamo ora a questo sublime momento, che tutte le fan del Re del Pop hanno sognato di avere in tutta la sua carriera. Raccontaci la tua esperienza, in particolare, perché questa fermezza nelle tue mani, le tue braccia, e questo tuo sguardo. Michael ti ha parlato? Se, sì, che cosa ti ha detto? Qual era il suo atteggiamento? E tu, gli hai parlato?
In effetti, si è avvicinato molto gentilmente e mi ha tenuto nelle sue braccia, come se dovessimo ballare un lento. Mi stringeva forte, ma allo stesso tempo ho percepito una grande fragilità come una sorta di timore o di timidezza. Allora gli ho sussurrato le parole: “We love you very much, keep the faith“, che sembravano aver fatto effetto, lui si è allontanato, tenendomi sempre per mano per poi avvicinarsi di nuovo a me, ma questa volta mi ha completamente cinta tra le sua braccia, e ha cantato She’s out of my life, molto dolcemente nel mio orecchio. Sono rimasta colpita dal suono, che era molto diverso da quello riprodotto al microfono. Poi mi ha baciato sulla guancia e ho restituito il bacio accarezzandogli i capelli.
Credo che la fotografia sia stata scattata in questo attimo, dal modo in cui lo stringevo a me con una mano sui capelli mentre lui cantava vicino al mio orecchio. La posizione delle mie mani su Michael Jackson, nell’immagine, riflette ciò che ho provato in quell’istante ed è stato molto intenso per me. Ho avuto come un istinto di protezione nei confronti di questo grande artista adulato da tutti all’epoca, ma che mi è sembrato come un bambino, in senso emotivo, in ogni caso, è quello che ho provato a quel tempo. Era molto truccato ed emanava una forte aura. Penso che il ballo sia durato uno o due minuti al massimo, ma a me è sembrato molto di più, per come ho apprezzato intensamente ogni secondo.
Posso dirvi una cosa: questo è il più insolito lento che io abbia ballato con qualcuno, perché sembrava che Michael dondolasse, piuttosto che danzare un lento con me, e soprattutto, lui teneva nella sua mano destra un microfono abbastanza grande, questo spiega la posizione un po’ strana del suo braccio destro nella fotografia con il gomito piegato, da questo lato “non è visibile”, ma cinge completamente la partner, pur potendo raggiungere il microfono per cantare!!!
– Chi ha deciso quando dovevi lasciarlo? Come è avvenuto e hai vissuto il momento del distacco?
Come tutte le cose belle hanno una fine, la guardia del corpo che mi ha fatto salire sul palco è venuta verso di me e mi ha preso una mano mentre Michael mi teneva l’altra mano. Mi sono allontanata da lui, molto lentamente, scendendo giù per la scala e rilasciando la mano di Michael, dopo avergli lanciato piccoli baci. È stato incantevole!!!! Sono rimasta a guardarlo ancora, e credo che sia stato filmato, nel momento toccante in cui esprime “l’immenso dolore”, che tutti conosciamo.
Poi, la canzone successiva è iniziata, mi hanno fatto scendere e sono stata qualche secondo vicino alla scena pensando di poter rimanere lì a guardare la fine del concerto, prima di tornare dal mio amico. Purtroppo, il ritorno alla realtà è stato rapido, perché il personale della sicurezza dell’Racecourse, come si è accorto che ero senza pass mi ha riaccompagnata tra la folla. Ho chiesto che non volevo ritornare nelle prime file, perché avevo paura della reazione di alcune ragazze che mi avevano lanciato degli sguardi fulminanti prima che salissi sul palco. E poi ho guardato il resto del concerto, come ho potuto, non ero molto lontana e stavo ancora fantasticando quando ho trovato il mio amico e gli altri fan che avevo conosciuto. Erano tutti molto felici per me e il mio amico mi ha detto che era molto commosso quando mi ha riconosciuto sul palco con Michael.
– Quali sono stati i tuoi sentimenti appena subito l’incontro, e, infine, alcuni giorni più tardi, e anni dopo?
È difficile descrivere ciò che si prova quando si è giovani e si è avuto la fortuna di incontrare qualcuno che ha fatto parte della tua vita fin dall’infanzia con le sue canzoni senza conoscerlo realmente, ma solo con una fugace stretta di mano e non un vero incontro. Naturalmente ero al settimo cielo, benché non riuscissi a rendermi conto di quello che era successo. Da una parte avrei voluto farlo sapere a tutto il mondo, e dall’altra custodirlo solo per me, perché era qualcosa di molto intimo, anche se era uno spettacolo dei suoi concerti.
La vita riprende il suo corso, infine è giusto così, anche se rimane il ricordo di questo momento speciale. A tutt’oggi sono ancora una fan, sono cambiata come persona e il concerto al Vincennes mi ha fatto conoscere tanti fan con i quali ho condiviso momenti felici e jacksoniani eccezionali, tra cui James, il “BOS”, che è diventato il mio migliore amico. Questa esperienza, mi ha fatto acquisire una maggiore fiducia in me stessa, sono diventata più determinata nel raggiungere i miei obiettivi, e forse non avrei mai osato tanto, se non fosse successo ciò.
– Avevi già visto l’immagine? Che cosa rappresenta per te oggi? Circa la foto, come mai è stata diffusa a distanza di tanto tempo? Chi ce l’aveva? Come hai fatto a trovarla?
Vedere la foto è stato un mio sogno per 22 anni …
Il giorno dopo l’evento, ho subito provato con tutti i mezzi possibili (senza internet) a trovare qualcosa che testimoniasse questo mio momento, una foto o video. Mi sono messa in contattato con Sony France, giornalisti, e altri che mi hanno chiesto di rilasciare interviste, ma nessuno è stato in grado di aiutarmi. Sembrava davvero “mission impossible”.
Gli anni sono passati, e ho visto le foto e video di tutte le ragazze sul palco con lui del “Dangerous Tour” pubblicate su internet, sperando che un giorno forse avrei visto la mia stessa fotografia in un modo o nell’altro o sfocata, e invece niente …
E improvvisamente, il mese scorso, appena passato il mio 40° compleanno, James ha trovato per caso questa mia fotografia in bianco e nero su un sito italiano e me l’ha inviata. Dopo 22 anni, una vera sorpresa!!!! Tutto è riaffiorato nella mia mente, la gioia provata, la dolcezza, la magia di quei secondi… e tanta, tanta emozione. In principio mi sono un po’ preoccupata che una fotografia potesse “infrangere” un po’ o cambiare il ricordo e le immagini che ho tenuto per tanto tempo nella mia mente, ma, è stato tutto al contrario !! Tanto più, che è uno scatto molto da vicino e il bianco e nero la rende misteriosa e molto artistica, anche se la persona “più importante del concerto” è vista di spalle!!!
Pertanto, ora, sto cercando di scoprire da dove viene questa foto, chi l’ha scattata e come mai è stata pubblicata su un sito di fan, dato che Michael è di spalle…!!! Mi piacerebbe avere altre immagini della stessa serie o anche un video (lo so è una richiesta pazzesca !!), quindi se qualcuno conosce la fonte di questa foto, o un mezzo per contattare il suo proprietario o se sa come avere altre foto o video, ringrazio infinitamente per la cortesia, di contattare MJFrance, sarei enormemente felice!
– Immagino che tu sappia, fino a che punto sono pericolose le fan gelose tra il pubblico e ancora oggi sicuramente a tutte quelle che guardano questa immagine, che cosa vuoi dire loro?
Vorrei dire loro che capisco, che avrebbero voluto essere al mio posto, e a quelle di altre che sono andate sul palco durante She’s out of my life o You’re not alone, ma è stata solo una grande fortuna e avrebbe potuto accadere anche a loro. Ho vissuto un momento straordinario, ma prima di tutto ho voluto essere me stessa pur rispettando un uomo che ho molto ammirato. Ho percepito, da lui, come persona, una grande delicatezza e tenerezza. Credo che sinceramente amasse i suoi fan.
– Grazie per questa intervista e noi siamo rimasti veramente colpiti da questa fotografia e la posizione delle braccia, le mani e lo sguardo, vorresti dire qualcos’altro su questo importante momento che hai vissuto?
Sì, vorrei ringraziare James per aver appagato uno dei miei sogni più reconditi e grazie a te, François e al team MJFrance per avermi permesso di condividere questo momento indimenticabile con questa toccante e misteriosa fotografia, che testimonia che tutti dobbiamo credere nei propri sogni.
FINE
Fonte: MJFrance
Traduzione di Grazia28 per ONLYMICHAELJACKSON
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