– INTERVISTA AL “THE DAILY MIRROR” – (1999)


tumblr_nhknpqoolq1u3o4cfo1_500– Prima parte: 13 aprile 1999 –

La superstar Michael Jackson aveva gli occhi lucidi dalle lacrime la scorsa notte quando ha raccontato al “The Daily Mirror” della sua angoscia di essere percepito come un pedofilo. Jackson ha parlato pubblicamente per la prima volta del suo dolore personale, dichiarando: “Preferirei tagliarmi le vene piuttosto che far del male a un bambino. Non potrei mai farlo. Nessuno potrà mai capire il dolore che ho provato sentendo quelle voci malevoli “.

Nella sua prima intervista a un quotidiano britannico, che risale a venti anni fa, ha detto che il suo più grande desiderio è di aiutare i bambini profughi dal Kosovo. Jackson, quaranta anni, ha detto: “Sono così triste quando vedo le immagini di questi bambini. Piango tutti i giorni a causa di ciò. Vorrei solo andare in Jugoslavia e abbracciare ognuno di loro”.

Ha dedicato la sua nuova canzone What More Can I Give? ai rifugiati e tutti i profitti andranno a beneficio delle vittime per la “pulizia etnica” del Kosovo. In programma c’è anche la realizzazione di un video musicale costellato di star. Il progetto è sostenuto da Mohamed Al Fayed, proprietario dei magazzini Harrods. Jackson ha parlato con sincerità ed esternato la sua gioia di essere diventato padre e del suo amore per la moglie Debbie.

– MICHAEL JACKSON IN ESCLUSIVA MONDIALE –

È noto che il Re del Pop non rilascia interviste. Michael Jackson non ha bisogno di farlo, poiché il suo incredibile talento ha sempre alimentato la sola macchina pubblicitaria in tutto il mondo e gli fornisce il suo status di più grande star tra tutte le celebrità. Tuttavia questo riserbo eccessivo ha un suo lato negativo. La star, ora 40enne non è mai stata in grado di confutare le accuse di abuso su minore, che minacciavano di rovinare la sua carriera. Lui è consapevole che molte persone lo considerano un molestatore di bambini, un uomo che ha sedotto ragazzini e abusato per il suo piacere.
Eppure per molti anni non si è mai pronunciato, rifiutando di rilasciare dichiarazioni in pubblico e rivelare se stesso al mondo dei media, al fine di confutare l’accusa che ha afflitto la sua vita. Adesso ha deciso di rompere il silenzio e con le lacrime in volto, Jackson mi ha confidato del terribile dolore e della sofferenza provata per ciò che egli stesso definisce “bugie malevoli e dicerie”.
Seduto accanto al suo amico, Mohamed Al Fayed, il magnate dei magazzini Harrods di Londra, Jackson non è riuscito a trattenersi dal piangere, dando sfogo alla sua angoscia per le “persone maligne che pensano che io possa fare questa cosa ai bambini”.
La sua sincerità mi ha impressionato. Lui non era superficiale e infantile personaggio di poche parole, nascosto dietro la maschera della celebrità e del trucco, ma un uomo intelligente, eloquente e maturo. Un uomo spiritualmente ferito, dalla terribile umiliazione provata quando è stato accusato di crimini, di cui dice, che non potrebbe mai commettere, e hanno lasciato segni indelebili nella sua anima.

– UNA PERSONA INSOLITA –

Un’esperienza curiosa e inconsueta ascoltare la persona più famosa del pianeta, quando, con le lacrime, si è difeso. Personalmente non ho mai creduto a queste accuse contro Michael Jackson. I genitori hanno detto che aveva abusato dei loro figli, bambini che avevano lasciato con lui per settimane nonostante le voci e pettegolezzi – poi se ne sono andati con milioni di dollari per affrontare i loro problemi. Non importa quanto siano attendibili le loro accuse, sarebbero stati più convincenti se non avessero intascato i soldi, è ciò che ho sempre pensato.
Quello che è certo è che, se lui è colpevole lo nasconde molto bene. Dopo aver parlato con Michael per 40 minuti, ieri, direi che ama i bambini, tanto che poche persone comuni sono in grado di eguagliare o capire. Lui ha detto molto semplicemente, e disarmante: “Se non fosse per i bambini… avrei gettato la spugna e mi sarei ucciso”.
Le lacrime cominciano a scorrere dai suoi occhi, come ha spiegato: “Non voglio una vita senza bambini e l’ispirazione che mi danno. Loro sono la mia fonte d’ispirazione in tutto ciò che faccio, in ogni canzone che scrivo, ogni passo danza in cui mi esibisco. E la gente lo usa come espediente contro di me. Questo è ingiusto. Sono molto addolorato e mi si spezza il cuore”.
Jackson ha sposato Debbie Rowe, un’infermiera, nel novembre 1996, dopo un matrimonio fallito con Lisa Marie Presley, figlia del leggendario Elvis.
La star ora è padre di due figli – Prince Michael di due anni, soprannominato Baby Doo- Doo, e Paris Michael Katherine di un anno, in onore della capitale francese, dove la bambina è stata concepita.
Eppure la sua gioia per la paternità è un po’ offuscata dal suggerimento che la fiumara di derisione, pettegolezzi e le insinuazioni non si sono fermati. Lui ha detto: “Adoro i miei figli. Loro hanno cambiato me e la mia visione della vita. E ora vorrei solo che la gente mi lasciasse in pace per andare avanti con la mia vita. Sono solo una persona normale che vuole vivere onestamente, di fare del bene, per rendere felice la gente e offrire loro gioia, con il talento che Dio mi ha dato”.
“Questo è quello che voglio con tutto il cuore. Vorrei semplicemente condividere ciò che faccio, dipingere un sorriso sui volti delle persone e portare la felicità nei loro cuori. È semplicemente una sensazione fantastica quando vedo i miei figli che saltano di entusiasmo intorno alla stanza per la musica di mia sorella Janet. È una gioia indescrivibile e di grande felicità. Basta accendere una buona canzone ritmata di Janet, per esempio “The Knowledge” o “Rhythm Nation”, e cominciano a impazzire! Si potrebbe pensare che siano stati caricati e non possono fermarsi “.
Jackson comincia a ritmare i successi della sorella, usando la scrivania di fronte a lui come un tamburo. Questo è sicuramente uno di quei momenti memorabili da filmare per i nipoti.
E continua: “Inizio a cantare, e si diffondono le urla in tutta la casa. Poi comincio a ballare, e Prince è tutto preso nel cercare di ballare con me”. Jackson non fa ascoltare la sua musica ai propri figli, “La tengo in serbo per una sorpresa quando saranno un po’ più grandi”, ha detto sorridendo. Gli piacerebbe che entrassero nel mondo dello spettacolo, ma, naturalmente, è consapevole di tutti i pericoli a esso legati.
L’artista dice: “Sarà difficile per loro. Quando Lisa Marie canta, la gente la confronta sempre con il padre, è sbagliato e non è molto bello. Certo, mi piacerebbe che facessero qualcosa nel campo delle arti così potrei insegnare loro a cantare e a ballare. Ma devono volerlo fare, senza pressioni da parte mia”.
Jackson è chiaramente premuroso con i suoi figli. Mi ha detto: “Ora i miei figli sono con una mia amica con cui sono andato a scuola insieme. Ci conosciamo da molto tempo. Si divertono molto. Io li chiamo sempre e parliamo a lungo. Quando sento le loro voci che pronunciano ‘Papà! Papà!’ È un miracolo, una tale gioia”.
Jackson ha detto di aver appreso molto sul ruolo di padre da Al Fayed, un amico da più di 20 anni. I due hanno trascorso il sabato visitando il reparto giocattoli ai grandi magazzini Harrods e a guardare la partita di calcio della squadra di Fayed, il Fulham che ha giocato per la promozione in seconda divisione. Jackson dice: “Mohamed è un padre amorevole, lui mi ha dato alcuni importanti consigli. Mi ha detto di essere affettuoso, di passare il tempo con i bambini, che non si può lasciarli con qualcuno e di trascorrere più tempo possibile con i figli da soli. Essere presenti quando crescono e aiutarli, facendo loro capire che li ami, guardandoli negli occhi, e dire ‘ti voglio bene’. E giocare, giocare, e giocare con loro”.
Il cantante che, spende 3.000 sterline al giorno per le bambinaie che si alternano nelle 24 ore, vive separato da Debbie. Ma l’idea che il loro matrimonio, sia una farsa, lo fa ridere. Egli ripete ancora e ancora: “Amo mia moglie, e condividiamo un matrimonio felice. Debbie – un’infermiera che le piace il suo lavoro, ama curarsi delle persone. È essenziale che ogni giorno possa prendersi cura degli altri, e vedere il loro stato di salute migliorato. È per questo che la amo, è quello che riempie la sua vita di gioia. Dio la benedica”.
Debbie, che ha incontrato Jackson lavorando come infermiera presso un dermatologo e si è preso cura di lui a causa della sua vitiligine. Ha detto: “Michael è un padre molto affettuoso. E se i bambini sono con lui, so che sono al sicuro”.
Ulteriori tentativi di parlare sul loro matrimonio falliscono. Ma, ancora, la sensazione più forte è che Jackson potrebbe sostenere la verità, che forse ama veramente sua moglie e avuto rapporti sessuali. Jackson vive una diffidenza inestirpabile della stampa, che ha dato luogo a un continuo sprezzante trattamento da parte dei giornalisti. Come egli sostiene, i giornalisti non lo capiscono.
Accigliato, sospira: “La stampa non mi piace, soprattutto in Inghilterra, ed è un peccato, perché mi piace tanto qui e mi piacerebbe viverci ancora una volta. Posso fare un esempio. L’ultima volta che sono stato qui, ho portato Topolino e Minnie da Euro Disney in un ospedale pediatrico a Londra e una montagna di giocattoli e altre cose per rallegrarli. Il giorno dopo i giornali hanno scritto:’ Wacko Jacko ignora tutti i bambini malati’.”

– CRUDELTÀ-

“Mi ha davvero fatto male. Stavo cercando di aiutare quei bambini, ma la gente si riferisce a me solo per deridermi. È stato crudele e insensato”.
Ma la frustrazione di Jackson su come i media si riferiscono a lui è niente in confronto al suo dolore per i tragici eventi in Kosovo. Nei suoi occhi riappaiono le lacrime quando ha detto, “Vorrei solo andare in Jugoslavia e abbracciare ognuno di quei bambini e dire loro che li amo. Quello che vedo in televisione, mi spezza il cuore. È terribile. A volte, devo solo spegnerla, perché ogni giorno, piango per quello che c’è. È il momento di fare qualcosa. Non si può distogliere lo sguardo e far finta che tutto questo semplicemente non esista. Ho scritto una canzone dedicata ai rifugiati dal titolo “What More Can I Give?” E ho intenzione di donare tutti i profitti agli albanesi del Kosovo. Mi piacerebbe agire come abbiamo fatto una volta in Africa, riunire tutte le celebrità insieme e cantare per le famiglie ridotte in povertà. Vorrei farlo in Gran Bretagna e invitare le più grandi star inglesi con me. Voglio che questa gente sappia che io li amo, che noi tutti li amiamo. Essi sono la mia famiglia, i miei figli. E adesso hanno veramente bisogno dei soldi per essere aiutati”.
Lamentando circa la reazione del pubblico verso la situazione del Kosovo, ha aggiunto: “Siamo tutti troppo seduti ancora, a leggere, guardare la TV, dicendo quanto è terribile, ma non facciamo effettivamente niente a riguardo. Non ho intenzione di impegnarmi in politica e non sto parlando di religione. Ma penso che sia del tutto indegno fare del male ai bambini innocenti per problematiche politiche o religiose. Questo è un genocidio, “pulizia etnica”, ed è stupido. Questo non dovrebbe accadere. “

– Seconda parte: 14 aprile 1999 –

Con l’eccezione della principessa Diana, una sola persona al mondo capiva veramente cosa significasse essere un’icona superstar inseguita. Michael Jackson lo sapeva perché era probabilmente la persona più popolare di Diana. L’unico che era più conosciuto in tutto il mondo come la nostra Rosa inglese.
E ora “The Mirror” può rivelare la straordinaria storia di come il destino comune delle persone più famose del mondo li abbia fatti diventare buoni amici e poi confidenti.
Poco prima che Diana fosse uccisa, erano talmente vicini che Jackson spendeva migliaia di sterline al mese di telefono per conversare con lei e consigliarla. È per questo motivo che la terribile e inaspettata natura della sua morte è stato un colpo terribile per la leggenda del pop. Nei suoi occhi le lacrime sgorgavano, quando Jackson ha ammesso: “In quel giorno, quando è uscita la notizia, avevo un concerto. Il mio medico mi ha svegliato per dirmi che Diana non c’era più. Questa notizia mi ha letteralmente sconvolto, sono svenuto. Ha dovuto inalare dei sali profumati per rianimarmi. E poi ho cancellato il mio spettacolo perché semplicemente non potevo esibirmi. Mi ha devastato questa notizia. Anche settimane dopo, ho potuto solo piangere e piangere”.
Il dolore di Jackson era ancora più forte perchè era anche amico di Dodi Fayed. “Erano una coppia creata da Dio” dice. “Guardandoli, continuavo a pensare, quanto semplicemente incantevoli fossero. Era così bello guardarli. Diana era una persona meravigliosa con un cuore insolitamente buono. Ha viaggiato in tutto il mondo compiendo opere di carità, come Madre Teresa. Ha dimostrato davvero la sua preoccupazione per le persone, e soprattutto i bambini. Trovava conforto nel confidarsi con me. Mi chiamava al telefono e parlavamo di tutto quello che le è successo nella sua vita. La stampa non le piaceva, come me, e aveva bisogno di parlare con qualcuno che sapeva comprenderla, su quello che le stava accadendo. Lei, come me si sentiva continuamente perseguitata. Essi cercavano di intrappolarla, se si preferisce. Non puoi parlare di questo con il tuo prossimo, come potrebbe capire di che cosa si tratta?
Nessuna persona normale potrebbe comprendere, giusto? Io ho vissuto in questa forma di preoccupazione dall’infanzia, mentre a Diana è stata imposta improvvisamente all’età di 19 anni.
Potevo condividere con lei le mie esperienze e consigliarla su come comportarsi. Le dicevo ‘Cerca di essere al di sopra di tutto’. Le ho raccontato come a volte sono andato sul palco sperimentando il peggiore dolore – emotivo o fisico, per esempio un mal di denti, e qualsiasi cosa fosse tentavo di allontanare dalla mia mente tutti i problemi e mi esibivo.
Le dicevo: ‘Sii forte e risoluta e nessuno può farti del male. Solo tu puoi procurarti il dolore, perciò sii coraggiosa’. Penso che lei abbia apprezzato e accettato di buon grado le mie parole. E penso di essere stato la persona giusta per consolarla.
Ammiravo Diana. Abbiamo parlato spesso, molte di più di quanto la gente creda. Quando ho sentito dei paparazzi che la inseguivano, ho solo pensato a quanto sono stato fortunato che non sia mai successo a me, perché sono stato inseguito così spesso da essere ossessionato.
La morte di Diana è stato l’evento più triste della mia vita, in qualche modo mi ha ricordato la morte di Kennedy quando è stato ucciso. Il mio cuore era infranto, ho solo pianto e pianto senza riuscire a smettere”.
Jackson non ha mai incontrato i principi William e Harry, ma lui ha detto: “Diana desiderava tanto presentarmi i suoi figli e ne abbiamo parlato più volte, ma non ho mai avuto la possibilità. Mohamed parla in termini calorosi dei ragazzi. Dice che sono semplicemente meravigliosi e che ha trascorso momenti belli in vacanza con loro e Diana. Mi piacerebbe incontrarli un giorno”.
Jackson ha incontrato varie volte Dodi a Hollywood, dove il figlio di Mohamed Al Fayed ha partecipato a dei film. Ha ricordato: “Era meraviglioso, semplicemente meraviglioso. Un ragazzo davvero intelligente, e affascinante. È stata una tragedia terribile per Mohamed. Sono solidale con tutto il mio cuore verso lui e la sua famiglia”.
L’amicizia tra Jackson e Fayed è piuttosto inaspettata, ma d’altra parte, comprensibile se si considerano le somiglianze delle loro vita. Entrambi – miliardari, entrambi scherniti dalle voci più incredibili, sia – nei confronti di combattenti solitari contro quello che percepiscono, come un mondo ostile.
Jackson ha detto: “Mohamed ha ricevuto molte critiche in questo paese, ed è così ingiusto. È una delle persone più simpatiche e gentili che io abbia conosciuto nel mondo. Il problema è che la gente cerca di giudicare un uomo che non conoscono. Io lo considero come un grande Babbo Natale. È generoso, molto saggio, è creativo e di talento. Ha un buon cuore. È così disinteressato. Mi ha insegnato molto e mi piace imparare da lui”.
Fayed ha offerto a Jackson la sua prima partita di calcio sabato scorso, hanno visto la sua squadra, il Fulham, nella loro sfida per la promozione nella seconda divisione. A Jackson è chiaramente piaciuto ogni minuto come ha sfilato per i tifosi, e ha guardato la prima metà del gioco con la sciarpa del Fulham avvolta intorno al collo.
“Non sapevo nulla di calcio e non avevo mai partecipato a un evento sportivo, quindi la considero una bella esperienza. Ora sono un appassionato di calcio, sicuramente. Sono un fanatico. È stato così emozionante e avvincente, i tifosi erano come la gente che viene ai miei concerti. Urlavano e applaudivano e incitavano i loro giocatori.
Mi è piaciuto. Volevo alzarmi e ballare, perché di solito è quello che faccio sul palco quando sento tutto questo rumore. I tifosi sono stati straordinari, anche se sembravano abbastanza sorpresi di vedermi. Non ho alcun dubbio che il ‘Fulham’ sarà promosso, sembrava una squadra davvero buona con un grande spirito combattivo. Ho incontrato tutti i giocatori e sono stati tutti cordiali”.
Come ho citato il Manchester United, Jackson, il cui senso per gli affari è leggendario, ha cominciato subito a fare progetti.
“Non la conosco, tuttavia mi piacerebbe collaborare con una delle grandi squadre, se fosse possibile. Qual è il loro valore di mercato?”
Gli ho detto che il prezzo richiesto è di circa seicento milioni di euro.
“Dollari o sterline?”
Sterline. C’è stata una lunga pausa.
“Questo è interessante, molto interessante.”
Ho fatto notare che questo sarebbe un connubio perfetto, visto che il Manchester United, come credo, sarà il nome più famoso del mondo dopo … Michael Jackson. “Ci penserò. Sembra interessante. Sono sbalordito di quanto mi è piaciuto il gioco del calcio, questo è certo”.
Gli ultimi due anni della carriera di Jackson sono stati invisibili, ma lui sta progettando un grande fine secolo.
“Per il nuovo millennio uscirò con un nuovo album, che ora è a circa metà del completamento. Questo è il miglior lavoro che io abbia mai creato “, ha detto. “Ho messo tutto il cuore e l’anima, perché non sono sicuro se farò un altro album dopo questo”.
Scusa, ho capito bene? Il Re della musica pop abbandona la scena? È incredibile. Ma, sì, non ho sentito bene! Dopo aver pubblicato un album solista, se ne va. “Penso che questo sarà il mio ultimo album. Forse scriverò musica per film. Ma questo sarà il mio ultimo album vero e proprio”.
“Spero che toccherà il cuore delle persone in tutto il mondo. Bambini e adulti, contadini irlandesi come la signora che pulisce i servizi igienici a Harlem. Desidero emozionare persone di ogni estrazione sociale. Posso farlo con l’amore, la gioia e la semplicità della musica”.
Ha inoltre in programma una riunione sensazionale con i suoi fratelli.
“Vogliamo registrare un disco insieme. È valido e ho intenzione di farlo. Canterò su tre canzoni e produrrò il resto. Sarà fantastico”.
Ho chiesto, come fa a rilassarsi Michael Jackson. La sua risposta mi ha sorpreso.
“Beh, adesso non faccio più una vita da recluso. La mia amica Elizabeth Taylor mi ha costretto a uscire in pubblico” ha detto. “Ogni giovedì andiamo al cinema insieme. Lei è la madrina di mio figlio Prince e abbiamo ottimi rapporti”.
“Le ho detto che la Warner Brothers potrebbe riservare uno studio solo per noi ogni settimana per guardare i film in privato, ma lei si ostina a farmi uscire. Elizabeth è l’unica persona che riesce ha portarmi in pubblico”.
“Entriamo, ci sediamo, guardiamo il nostro film e usciamo. E ogni volta che andiamo via il pubblico si alza e ci applaude. È divertente. L’ultimo film che abbiamo visto è stato ‘Patch Adams’, ci è piaciuto tantissimo. Un film molto commovente. Mi ha fatto piangere. È una storia reale di un uomo che dedica il suo tempo ad aiutare i bambini per renderli felici. È così che mi piacerebbe essere considerato. L’arrivo del nuovo millennio è un momento giusto per scegliere una nuova direzione. E vorrei dedicarmi di più ai film. Mohamed ed io stiamo cercando di costituire una società e realizzare qualche film insieme. Ci sarà qualcosa di straordinario”.
Con questa idea, i due miliardari ridono al pensiero del caos che potrebbero causare a Hollywood.
Michael Jackson – un soggetto insolito, non ci sono dubbi. Eccentrico. Ma non tanto quanto pensavo dopo questa conversazione con lui. Parla con fiducia e di cose ragionevoli, anche se di tanto in tanto dice qualcosa di inaspettatamente franco. Ha parlato con disponibilità su qualsiasi argomento che ho sollevato, e non ha schivato nessuna delle domande che gli ho rivolto. La maggior parte delle persone, pur essendo fan di Michael Jackson, hanno una visione come uomo, piuttosto fioca.
Quando sono andato via da questo incontro, ho avuto la sensazione che forse ho giudicato male quest’uomo. Michael Jackson non è così “strano”, dopo tutto.
FINE
Piers Morgan
The Daily Mirror (G-B)
Traduzione di Grazia28 per ONLYMICHAELJACKSON
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