– Date importanti in “HIStory” – By Willa & Joie


Pubblicato: 22 maggio 2014

 Joie: Oggi, Willa, io e la nostra amica e fedele collaboratrice, Lisha McDuff, discuteremo sulla title track dell’album HIStory di Michael. In particolare del brano, parleremo di alcune caratteristiche peculiari. Grazie di essere qui, Lisha!
Lisha: Grazie infinite per l’invito!
Joie: Ecco questa è una di quelle domande, che noi tutte ci siamo poste almeno una volta, come di certo anche i fan di Michael hanno tentato di dare spesso un senso all’arte complessa di questa canzone. Nell’intro e alla fine di HIStory, quale è il vero significato delle date fornite? È chiaro, le date segnano gli eventi importanti per l’umanità, ma per Michael hanno un significato personale, anche?
Willa: Sì, credo che certe date siano molto importanti. All’inizio del brano, per esempio, due sono le date distinte – tutte le altre sono collocate alla fine. E, Lisha ha notato il particolare significato delle prime due, mentre stavamo preparando il post su HIStory.
Lisha: Il brano si apre con una voce che legge: “Lunedi, 26 Marzo 1827” e “28 novembre 1929.” Delle due date non sono spiegati i riferimenti con la realtà, tuttavia le due date coincidono con due eventi importanti nella storia della musica: il giorno della morte di Ludwig van Beethoven e la nascita di Berry Gordy, Jr. .
Willa: Beh, adesso capisco! Jackson nutriva una forte ammirazione per questi artisti – e mette a confronto due importanti eventi, intuendo una qualche relazione o connessione tra essi. È difficile per noi vedere tra i due un legame, ma di fatto in campo musicale hanno lasciato un’impronta di base. E nella storia della musica sono riconosciute figure di transizione molto importanti.
Di certo nessuno mette in dubbio il genio di Beethoven come compositore classico. E pur collocato nel solco del Classicismo, la sua musica contribuì all’affermazione del periodo romantico. Inoltre anticipò molti aspetti del futuro Romanticismo, giusto Lisha?
Lisha: Sì, è vero. Beethoven sembrava tenere contemporaneamente un piede nell’epoca classica e l’altro nell’epoca romantica della musica occidentale. Infatti, l’intero repertorio musicale è considerato una sorta di ponte tra questi due periodi.
Willa: A sua volta, Berry Gordy, fondatore della Motown, è una figura di transizione. Ha gettato le basi per una progressiva integrazione della musica “nera” nella dominante cultura “bianca”, e divenne molto popolare. E così ha cambiato lo scenario della musica in America e in tutto il mondo.
Lisha: Berry Gordy ha contribuito a ridefinire il genere pop, il suo intento era di mostrare che non esistono barriere nella musica, e riuscì a vendere la musica nera anche ai teenagers bianchi. L’influenza di Gordy è tangibile nella cultura pop americana e nel mondo. E nell’industria discografica è sicuramente una delle figure più famose. A mio parere, considerato il grande interesse per le due date, merita di approfondire l’idea della loro relazione.
Joie: Sono d’accordo.
Willa: Io, anche.
Lisha: Sono convinta, che ciascuna data menzionata, non è solo per ciò che hanno raggiunto questi uomini, ma anche per come sono storicamente classificati i loro contributi. Beethoven è considerato uno dei più importanti compositori di tutti i tempi, se non il più importante.  Come pensiamo a Beethoven è fondamentale per la nostra comprensione, l’essenza del compositore, e del lavoro musicale, la natura della proprietà intellettuale e del genio musicale. Se si guarda la storia della musica occidentale si basa sul modello di Beethoven e sui principi musicali austro-tedeschi. È la musica di Bach, Mozart, Beethoven, Brahms, che tutti noi in qualche forma siamo stati avvicinati.
Ma gli studiosi sono sempre più in discussione. Ha realmente senso il genio musicale isolato in un determinato periodo di tempo in Austria e in Germania? E che cosa è un genio musicale? I tempi sono oramai maturi per una maggiore consapevolezza critica, e ho il sospetto, che Michael Jackson abbia pensato un po’ a questo, quando ha messo all’inizio della canzone, la data della morte di Beethoven e la nascita di Berry Gordy. Penso che tutti considerino la musica di Beethoven, colta, ma di solito non lo pensiamo della musica popolare o di compositori non europei.
Willa: Sono pienamente d’accordo. La tendenza generale dell’analisi critica è una rigida separazione tra compositori dell’arte classica come Beethoven e produttori “di musica popolare” come Berry Gordy, ed è quasi un’eresia parlare di loro come un tutt’uno. Ma Michael Jackson ha sempre rifiutato tale divisione tra arte classica e arte popolare, e questo è un altro grande esempio.
È anche interessante, Lisha, che il riferimento a “Lunedi, 26 marzo 1827”, non è solo in termini di morte di Beethoven, ma anche come il rappresentante della “morte” di un principio di base. È giusto, no? Nella musica classica, come in altre forme di più alta arte, letteratura, pittura, scultura, architettura, o in riferimento ad altre nuove forme, il cinema, i principi di base tendono ad essere dominati da uomini bianchi del passato – morti. Quindi, in questo senso, quando si giustappone la data della morte di Beethoven e la nascita di Berry Gordy, Michael Jackson suggerisce anche la “morte” di una sorta linguaggio musicale – lo stile di un piccolo gruppo di uomini della Germania e Austria privilegiato, come hai detto – e conduce alla “nascita” di un nuovo tipo di pensiero alla musica.
Lisha: Sì, credo che Michael Jackson stia mettendo in evidenza un nuovo paradigma e ci invita a riflettere più seriamente sulla musica popolare americana e successi musicali. Ma, che ci crediate o no, l’idolatria dei grandi “uomini bianchi – morti” nella storia della musica è un fenomeno piuttosto recente (storicamente parlando – del 19° e 20° secolo) che in realtà è la nostra venerazione per Beethoven. In molti modi la morte di Beethoven rappresenta la nascita, non la morte, del principio musicale. Forse Jackson suggerisce che la morte di un principio di base è rappresentato meglio dalla nascita di Berry Gordy.
Willa: Oh, interessante!
Lisha: L’idea del genio musicale (più comunemente raffigurato come il solitario, autonomo, compositore un po’ folle, toccato da Dio, fedele alla sua arte, resistente a pressioni politiche o considerazioni di tipo economico) si basa all’incirca nel contesto storico in cui è collocato Beethoven. In precedenza compositori, come Bach e Mozart, suonavano per la chiesa o le corti, e la loro musica era creata principalmente per soddisfare le esigenze del committente e di esprimere le loro opinioni e ideali in primo luogo.
Ma Beethoven ha rigettato questo limite e ha assaporato un nuovo concetto di artista autonomo, senza ostentazione o rivendicazioni civili. Questa eroica visione, ha elevato il ruolo del compositore fino a una condizione di status, il riconoscimento e il controllo del lavoro. Nei musicisti si impose la visione eroica nel pensiero e nell’opera del compositore, un concetto che può essere attribuito a Beethoven.
Nelle note di copertina di HIStory, si legge un credito di un campione estratto dal cortometraggio Beethoven Lives Upstairs, un film girato da Davide Devine per i ragazzi. Sinceramente, non ho trovato il campione nella traccia. Forse è stato semplicemente trascurato oppure omesso dopo, in una revisione successiva, ma il collegamento di questo film a HIStory mi incuriosisce.

Beethoven Lives Upstairs

Willa: Beh, la sequenza dei rintocchi all’inizio del film mi ricorda il suono delle campane di sottofondo nella canzone, mentre le date della morte di Beethoven e della nascita di Berry Gordy su HIStory sono pronunciate. Potrebbe essere, no?
Lisha: Hmmm. All’inizio del film ho sentito le campane della chiesa suonare, e in HIStory sento carillon orchestrali. Quindi, non credo che sia lo stesso strumento o lo stesso suono campionato. Ma ora che me lo fai notare, il ritmo delle campane e del carillon sono davvero molto simili. Ottima intuizione, Willa! Inoltre, il film e la canzone iniziano pronunciando come prime parole la data: “Lunedi 26 marzo 1827.” Questa tra l’altro è l’unica che include il giorno della settimana (Lunedì) di tutte le date elencate in HIStory. Il ritmo e la cadenza dei suoni fuori campo sono davvero simili. Ho la sensazione che il film sia una “musa” ispiratrice della canzone, ha conferma dell’idea inziale.
È incredibile, come il film amplifichi questo principio di Beethoven e il mito del compositore geniale, un po’ folle, toccato da Dio e terribilmente frainteso. Non mancano ovviamente gli stereotipi nel film. Ma probabilmente è quasi impossibile trovare un film sui musicisti classici, senza che il compositore sia così storicizzato. Amadeus è un esempio.
Se qualcuno di voi ha visto Motown The Musical, il nuovo spettacolo di Broadway, scritto da Berry Gordy, sa della favolosa produzione, che a Gordy ha permesso di storicizzare il proprio lavoro. Non privo della volontà di farne un prodotto commerciale, economico o di interessi mondani, dice Gordy, Motown si presentò come una società di musica sul modello di produzione di una casa automobilistica. Recentemente ha spiegato in un’intervista affascinante con il critico teatrale per il Chicago Sun-Times, Hedy Weiss:

Curtain Call with Hedy Weiss: Berry Gordy assembly line

Willa: Wow, è molto diverso dal modello di Beethoven, giusto? Non è affatto l’artista solitario e da solo, ossessionato di lavorare sul suo capolavoro come hai descritto, Lisha. In realtà, è l’esatto contrario.
Sai, questo mi ricorda Andy Warhol, un artista diverso nei metodi di produzione per creare arte, soprattutto le serigrafie, ha incluso – nell’arte e ha rifiutato di categorizzare la più alta arte e l’arte commerciale, come abbiamo parlato in un passato post.
Lisha: Trovo affascinate, che questi artisti in una società capitalista abbiano accolto con favore questo modello, come analisi di una critica o un’espressione del loro tempo, luogo, e le condizioni di vita. Ricordate il cantautore/produttore/arrangiatore – Team dietro i primi successi dei Jackson 5, erano Berry Gordy, Freddie Perren, Fonce Mizell, e Deke Richards e il lavoro dei singoli ebbero il loro credito semplicemente come The Corporation.
Willa: Oh, fantastico! E Andy Warhol chiamava il suo studio The Factory. È interessante ciò che Berry Gordy ha fatto con la musica, e in parallelo Andy Warhol lo ha fatto nelle arti visive.
Ma tornando al diverso approccio di Beethoven e Berry Gordy – sto cercando di immaginare quale dei due modelli si adatta a Michael Jackson, e come con tante cose, non sembra rientrare in nessuno dei due processi. Nelle interviste più volte da detto, che la creazione delle sue canzoni sono dono di Dio e da solo ha colto nel registratore queste ispirazioni. Ma al momento di sviluppare le sue idee su canzoni per un album, ha preferito un approccio collaborativo per la produzione musicale – simile al modello di Berry Gordy.
Lisha: Sì, è vero, ma lui già in fase di brainstorming ha lavorato spesso insieme a musicisti e compositori. E un tale approccio collaborativo ha ridefinito completamente il ruolo del compositore. Nel genere rock l’approccio è molto diverso, e per questi artisti è prioritario comporre la propria musica, più simile al modello Beethoven. Ma nel pop/modello Motown (come nella tradizione Tin Pan Alley/Brill Building), i songwriter erano finalizzati alla gestione della produzione e scrivevano le canzoni che i divi portavano al successo. Una prassi questa in cui, l’importanza dell’interprete sul compositore è nettamente superiore.
Tuttavia, Michael Jackson è un esempio unico nel suo genere per il fatto di essere un artista completo e versatile, cantante, ballerino, produttore, compositore, arrangiatore, scrittore, musicista, coreografo, regista, direttore di scena, progettista nel campo dell’illuminazione e costumi, imprenditore e genio del marketing … potrei continuare ancora, ma l’elenco mi sembra chiaro. Naturalmente ci sono altri artisti talentuosi che hanno un tale approccio al lavoro, ad esempio David Bowie, Madonna, e Prince. Ma, se si guarda quanto profondamente Jackson ha sviluppato tutte queste discipline e il modo in cui ha organizzato tutti questi elementi insieme nel suo lavoro, si capisce il genio unico che era dietro un corpo impressionante di lavoro.
Willa: Sono pienamente d’accordo!
Lisha: Dobbiamo considerare, che Jackson è diventato molto ricco e potente in giovane età, non doveva preoccuparsi dei bisogni primari e non aveva problemi per finanziare la sua arte. Eppure, il successo raggiunto come artista, sembrava misurarlo sotto l’aspetto di unità vendite. Forse, credeva che il suo impatto e importanza fosse direttamente collegato a forti vendite e una commercializzazione aggressiva.
Joie: Wow ragazze! Ascoltare ogni volta una vostra conversazione è incantevole. Questa poi è così interessante e abbiamo appena iniziato!
Willa, mi piace il concetto sulla “morte” di un vecchio e stanco modo di pensare in musica – e la grande musica – privilegio un piccolo gruppo di uomini bianchi morti. E, Lisha ha detto, giustamente, che “Ha realmente senso il genio musicale isolato in un determinato periodo di tempo in Austria e in Germania?” Allora, possiamo dire che Michael in effetti aveva dei buoni motivi di iniziare la canzone con queste due date.
Ora sono curiosa di conoscere il significato delle altre date alla fine della canzone. È un po’ insolita questa conversazione, ci stiamo focalizzando in effetti solo sulle date della canzone, invece di parlare delle parole del testo, ma le date per me sono l’aspetto più affascinate di questa canzone. Alzo sempre il volume al massimo, ogni volta che ascolto la canzone, sperando di decifrare almeno una o due date. Può diventare un esercizio molto ossessivo. Qualcuno di voi ha provato a contarle? Sappiamo quante sono le date? Willa, le date avevamo iniziato ad enumerarle, giusto?
Willa: Sì, ma è piuttosto grossolana, gli spazi tra alcune di esse sono molto ampi – e sono sicura di aver tralasciato molte altre. Non è facile capire neanche per me.
Joie: Sì, io anche.
Lisha: Ammetto di aver avuto dei problemi anch’io. Mentre, ho dovuto scervellarmi un po’ su di esso, ho trovato un trucco per sentire le date. Un po’ di esercizio e un paio di buone cuffie, ed è possibile ascoltare l’intero segmento chiaramente senza perdere nessuna delle date indicate.
Le date pronunciate alla fine della canzone sono suddivise in quattro diversi gruppi, classificati e sovrapposti l’uno con l’altro. Isolare e concentrarsi su un unico gruppo è il metodo di ascolto, senza farsi distrarre dai suoni sottostanti. È utile anche per posizionare il giusto volume del suono. Ad esempio, il primo gruppo inizia nella parte superiore del campo sonoro, leggermente a destra del centro. Si inizia subito dopo l’ultimo accordo della canzone (05:41) e suona come:
February 11, 1847 Thomas Edison is born
December 30, 1865 Rudyard Kipling is born
December 7, 1903 The Wright Brothers first flight
January 15, 1929 Martin Luther King is born
October 14, 1947 Chuck Yeager breaks the sound barrier
February 9, 1964 The Beatles perform on the Ed Sullivan show
November 10, 1989 The Berlin Wall comes down
(11 febbraio 1847, nasce Thomas Edison)
(30 dicembre 1865, nasce Rudyard Kipling)
(7 dicembre 1903, il primo volo dei fratelli Wright)
(15 gennaio 1929, nasce Martin Luther King)
(14 ottobre 1947, Chuk Yeager è il primo uomo a superare il muro del suono)
(9 febbraio 1964, i Beatles si esibiscono a “Ed Sullivan show”)
(10 novembre 1989, la caduta del Muro di Berlino)
Ora tornare indietro (05:42) e cercare di isolare il secondo gruppo, che si colloca sul lato sinistro delle cuffie:
January 18, 1858 Daniel Hale Williams is born
August 8, 1866 Matthew Henson is born
May 29, 1917 John F. Kennedy is born
September 1928 The discovery of penicillin
January 17, 1942 Muhammad Ali is born as Cassius Clay
April 12, 1961 Yuri Gagarin’s first space flight
April 12, 1981 The first Shuttle flight
(18 gennaio 1858, nasce Daniel Hale Williams)
(8 agosto 1866, nasce Matthew Henson)
(29 maggio 1917, nasce John F. Kennedy)
(Settembre 1928, scoperta della penicillina)
(17 gennaio 1942, nasce Muhammad Ali, alias Cassius Clay)
(12 aprile 1961, Yuri Gagarin conquista lo spazio)
(12 aprile 1981, primo lancio di uno shuttle)
Il terzo gruppo si trova sul lato destro (05:43):
November 19, 1863 Lincoln delivers the Gettysburg address
December 5, 1901 Walt Disney is born
November 2, 1920 The first commercial radio station opens
October 9, 1940 John Lennon is born
July 17, 1955 Disneyland opens
July 20, 1969 Astronauts first land on the moon
(19 novembre 1863, Lincoln pronuncia il discorso di “Gettysburg”)
(5 dicembre 1901, nasce Walt Disney)
(2 novembre 1920, nasce la prima stazione radio commerciale)
(9 ottobre 1940, nasce John Lennon)
(17 luglio 1955, inaugurazione di Disneyland)
(20 luglio 1969, primo sbarco sulla Luna)
Infine, ascoltare di nuovo nella porzione superiore del campo sonoro, ma questa volta è leggermente a sinistra della porzione centrale (5,44). Dovreste sentire:
April 9, 1865 The Civil War ends
October 28, 1886 The Statue of Liberty is dedicated
January 31, 1919 Jackie Robinson is born
November 28, 1929 Berry Gordy is born
December 1, 1955 Rosa Parks refuses to give her bus seat to a white passenger
(9 aprile 1865, finisce la Guerra civile)
(28 ottobre 1886, inaugurazione della Statua della Libertà)
(31 gennaio 1919, nasce Jackie Robinson)
(28 novembre 1929, nasce Berry Gordy)
(1 dicembre 1955, Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto sull’autobus)
Joie: Oh mio Dio! Hai disvelato il mistero! Mai sono riuscita a sentire tutto questo nella sua interezza, ma ora riascoltando la canzone con le note scritte di fronte a me, è tutto lì – come un elenco di rebus irrisolvibili appena risolti e tutto diventa cristallino! È fantastico! Sono davvero emozionata. E questo grazie alla tua esperienza di ascolto, e un paio di cuffie!
Willa: Lisha! Mi inchino davanti a te! Di certo non ho questo incredibile orecchio musicale – il tuo elenco è di gran lunga migliore del mio!
Lisha: Ragazze, siete troppo simpatiche! Ma, dobbiamo ringraziare Bruce Swedien e le sua brillante tecnica, se questo segmento è meravigliosamente organizzato.
Willa: Questo è vero, ma, sta di fatto… non sono riuscita a cogliere minimamente alcune di loro, come “la scoperta della penicillina” e “l’inaugurazione di Disneyland”. E la nascita di Berry Gordy è di nuovo citata. Non avevo sentito che viene pronunciata due volte, all’inizio e alla fine della canzone. Di certo per Michael Jackson, era molto importante la data.
Lisha: Sì, molto. L’importanza di Gordy e il suo contributo musicale sembra confermato durante l’intera canzone. Forse la differenza più grande tra il paradigma di Beethoven e Motown è che, una composizione, è in forma scritta, mentre l’altro è basato su musica registrata. L’approccio alla musica popolare è diverso, i musicologi hanno completamente rivisitato i metodi di analisi, il significato e i criteri storici. Definita spesso, “Nuova Musicologia”, questa nuova pratica ha introdotto nella ricerca una nuova libertà interpretativa dei fenomeni musicali.
Credo che Michael Jackson in HIStory, abbia indicato questo cambiamento tra musica scritta e registrata con queste due date nella parte iniziale della canzone e la traccia illustra questo musicalmente abbastanza bene. Esso comprende brani dal repertorio di musica classica e musica strumentale, ma ci sono anche alcune tecniche magiche di studio. Inclusi, anche due momenti molto importanti nella storia della registrazione verso la fine della traccia (6:10). Il primo di questi è una sezione storica della prima registrazione pubblicitaria che sia mai stata fatta, risalente al 1906:
I am the Edison phonograph, created by the great wizard of the New World to delight those who would have melody or be amused.
(Io sono il fonografo di Edison, creato dal grande mago del Nuovo Mondo per rendere felici coloro che hanno una melodia o abbiano voglia di divertirsi.)
Stratificato a questa c’è una seconda clip dello stesso Thomas Edison, il verso di una filastrocca (Mary had a little lamb) utilizzato  per il primo test di registrazione nella storia.
Mary had a little lamb
It’s fleece was white as snow
And everywhere that Mary went
The lamb was sure to go
(Mary aveva un agnellino
dal pelo bianco come la neve
E ovunque Mary andava
l’agnellino sicuramente la seguiva)
Che ci crediate o no, Edison ha effettuato la sua prima registrazione nel 1877, solo 50 anni dopo la morte di Beethoven.
Willa: Incredibile! Una cosa inimmaginabile. È strano come a volte la nostra percezione sul passare del tempo sia più rapido della realtà. Ad esempio, mi sono resa conto che, l’”invasion” dei Beatles in America di 50 anni fa, in realtà è più vicino alla prima Guerra mondiale, di quanto lo sia oggi per noi. Mi ha sorpreso.
Lisha: È davvero disorientante! In qualche modo ho sempre pensato a intervalli temporali maggiori tra questi eventi.
Willa: Oh lo so, e credo che il suo fonografo ed Edison abbiano molto a che fare con esso. Nel senso, io credo che, filmati e registrazioni audio influenzino la nostra percezione storica comprimendo il tempo. Possiamo “vedere” e vivere in prima persona la performance dei Beatles a Ed Sullivan, come se fosse un evento dei giorni nostri. Beethoven ha vissuto prima dell’invenzione della tecnica di registrazione, quindi la nostra esperienza è diversa – non possiamo sentire la sua reale voce, o vedere i suoi movimenti. In questo senso percepiamo l’evento, “preistorico”, perché è accaduto prima che la storia fosse documentata con registrazioni audio e video.
Lisha: Interessantissimo, e io sono d’accordo con te completamente. La registrazione di questi eventi sembrano molto più vicini alla nostra memoria.
Willa: Esattamente. I Beatles hanno suonato a Ed Sullivan Show 50 anni fa, eppure sembra successo ieri per me, che è l’ultima volta che li ho visti realmente. Appena il giorno scorso ho guardato la performance a Ed Sullivan. Sono consapevole, naturalmente, che è accaduto 50 anni fa, ma a livello emotivo è molto familiare, anche se ero troppo giovane quando l’evento è successo realmente.
Ecco, questo è un altro motivo per cui Edison e il suo fonografo sono importanti in una canzone che parla di “history”. Hanno cambiato profondamente il modo di percepire il singolo evento storico.
Lisha: Grande osservazione come sempre, Willa.
Willa: Grazie Lisha, ma ti chiedo scusa. Ho interrotto di colpo il tuo intervento. Stavi parlando dell’evoluzione storica della notazione musicale al passaggio della musica registrata, e HIStory, come suggerisci, non fa solo appello al cambiamento, ma lo riproduce anche nella sua struttura, con brani di musica classica all’inizio e una clip audio di Edison e il suo grammofono alla fine. Questa è una riflessione magnifica, soprattutto se si pensa all’enorme impatto della registrazione audio sulla musica – non solo in termini di come è diffusa, ma anche come è creata e realizzata. Mi piacerebbe tornare su questo punto, se sei d’accordo.
Michael Jackson, ha preso la tecnologia musicale specificatamente come “strumento di composizione”, come hai spiegato in alcuni commenti in risposta a Joe Vogel in un post che abbiamo fatto Joie ed io con Charles Thomson tempo fa. Ecco il commento con il tuo pseudonimo “ultravioletrae”,
Sono certa che se Jackson avesse ritenuto necessario scrivere musica in notazione musicale l’avrebbe fatto, ma il suo metodo costituito di nastri multitraccia, era molto più efficiente della nostalgica carta e penna o di seducenti novità software per la notazione musicale. La lettura e la scrittura in notazione musicale sarebbe stata un onere enorme per un musicista come lui. Ad esempio, è stato detto qui, che stava lavorando con complessi, sottili ritmi, che possono essere registrati in modo non accurato, ma possono essere più apprezzati.
Prima di iniziare a parlare di questo con te, tendevo a immaginare la registrazione della musica come una parte del processo di distribuzione – dove i musicisti mettono la loro musica in un formato in cui è possibile condividere con gli altri. Ma grazie alla tua spiegazione ho capito che la registrazione va oltre il processo stesso di riproduzione. È diventata parte integrante della composizione e creazione di musica, ma in modo molto diverso rispetto al modello Beethoven.
Lisha: L’idea della grande “opera musicale” scritta in esclusiva in base a un modulo compositivo è molto probabilmente un risultato diretto del mito di Beethoven e il modo in cui hanno elevato lo status di (morto, bianco, maschio) compositore. È difficile cambiare l’immagine di questo compositore, poiché è radicata nella cultura. Ma la musica è un fenomeno acustico, quindi è più che giusto di utilizzare la tecnologia a nostra disposizione per memorizzare le informazioni musicali in un formato traccia audio.
Le prime registrazioni musicali, avevano semplicemente il fine di replicare in modo accurato e più possibile realistico una performance live. Ma ci sono stati dei momenti storici nella storia della musica, che radicalmente hanno cambiato tutto. Lo sviluppo della registrazione multitraccia del chitarrista Les Paul, ha permesso a Paul per primo, di sovrapporre in modo creativo e originale i suoni con la tecnica della sovraincisione. Bruce Swedien una volta ha detto a Richard Buskin di Sound On Sound:
È stato quando mi sono reso conto che potevo dare libero sfogo alla mia immaginazione che ho trovato interesse per la musica pop. La registrazione “How High the Moon” di Les Paul e Mary Ford mi colpì. Fino a quel momento l’obiettivo della registrazione sonora era di catturare un evento acustico inalterato, riprodurre la musica di grandi orchestre, come per avere un posto in prima fila a casa. E non c’era spazio per la fantasia, ma quando ho sentito “How High the Moon”, che non aveva nessun suono naturale incluso, ho pensato: “Ma allora c’è speranza!”
Basta pensare al risultato eccellente ottenuto in HIStory, con le date riunite in gruppi e incise una sopra l’altra. La creatività di Michael Jackson e Bruce Swedien, in questo caso, si è pienamente concretizzata nello studio di registrazione come pensiero compositivo, grazie alla tecnologia sviluppata da Les Paul per la registrazione.
Un’altra pietra miliare nella storia della musica è l’album Lonely Hearts Club Band Sergeant Pepper, dei Beatles pubblicato nel 1967. “Il più grande album di tutti i tempi,” lo chiamò Rolling Stone. Dopo che i Beatles avevano abbandonato, nel 1966, i tour, focalizzarono tutte le loro energie in studio, impiegando quasi 700 ore di registrazione per produrre il Sgt. Pepper. L’album spinse al massimo le potenzialità della registrazione multitraccia come mai prima, e la tecnologia di registrazione influenzò il processo stesso di registrazione da essere riconosciuto come un elemento di design compositivo. Senza mai tornare sul palco per esibirsi, il processo di registrazione in sé è alla stregua di una “opera musicale”. Qualsiasi esecuzione live tentata, sarebbe stata intesa da ora in poi come una riproduzione della registrazione, l’opposto rispetto all’originale uso della tecnologia di registrazione.
HIStory include, come paradigma della notazione musicale, la performance orchestrale di The Great Gates of Kiev (Le Grandi Porte di Kiev), tratta da Pictures at an Exhibition (Quadri da un’esposizione) di Musorgskij, seguita da alcuni stralci di repertorio di musica bandistica americana. In questi casi, i musicisti suonano seguendo uno spartito musicale e provano a ricreare nei minimi dettagli le intenzioni, i sentimenti del compositore. Il modo in cui questa musica è stata ideata, creata ed eseguita ruota intorno al concetto di “opera musicale” scritta, musica “scolpita sulla pietra” con il pentagramma dello spartito musicale.
Ma nella musica registrata, il ruolo del compositore viene rinnovato, in quanto il “lavoro musicale” di fatto è rappresentato da una registrazione audio contenente i contributi significativi dell’interprete, il produttore e i tecnici del suono.
Willa: È affascinante, Lisha, l’approccio a un pezzo di musica è completamente diverso, non è vero? Nel modello classico, hai la visione dell’ideale del pezzo, come è immaginato dal compositore e “scolpito nella pietra” nel suo spartito, come hai detto, e dopo, l’obiettivo di qualsiasi altro musicista è cercare di rimanere fedele a questo ideale.
Il nuovo modello invece implica una collaborazione tra gli “attori” del processo, come hai detto, tuttavia è meno delineato – forse è anche troppo mutevole, visto i tanti remix prodotti ultimamente – in modo che le canzoni sono qualcosa come una sorta di lavoro in progress perpetuo. Mi sembra sia Brad Sundberg che abbia detto, che Michael Jackson a volte ha continuato a fare piccole modifiche alle sue canzoni, anche dopo la pubblicazione dell’album, quindi ad esempio Black or White in un album di Dangerous potrebbe essere leggermente diversa dalla versione che è uscita a distanza di pochi mesi dalla prima.
E anche canzoni, di cui esiste una versione piuttosto “definita”, come Wanna Be Startin ‘Somethin’ o Billie Jean, sono state campionate o integrate in nuove canzoni, in modo da poter ascoltare frammenti o un assaggio di queste canzoni alla radio in versioni alternative, che ci induce a pensare in un modo nuovo.
A mio avviso, nel nuovo modello, le canzoni non sono “scolpite nella pietra” – ma costantemente cambiano forma.
Lisha: Sì, è verissimo, e questo ha creato un sacco di confusione in materia di proprietà intellettuale e su chi ha il diritto dei proventi della vendita della registrazione. Ma se si pensa, a quante più informazioni fonetiche sono contenute in una registrazione musicale rispetto a uno spartito, è vero il contrario in molti modi. Per esempio, so molto di più su come Michael Jackson voleva che suonasse Billie Jean come so che idea Beethoven aveva di come deve suonare la sua musica.
Willa: Beh, questo è vero, Lisha! Interessante – la musica quindi è più definita in un certo modo, e libera sotto altri aspetti.
Lisha: Credo che anche la musica classica non sia così “statica” come la maggior parte di noi immagina. Un pezzo di musica che è stata riorchestrata numerose volte è Pictures at an Exhibition di Mussorgsky, che si sente all’inizio di HIStory. La versione che si sente nella registrazione è in realtà un arrangiamento o “remix” di Maurice Ravel! E soprattutto nel corso degli anni, i musicisti cambiano il loro pensiero su come compositori come Beethoven devono essere presentati, prendendo in considerazione di trarre i vantaggi di molte rappresentazioni differenti.
Ma nessuno ha bisogno solo di immaginare ciò che Michael Jackson voleva sentire – abbiamo una registrazione ben definita. E quale senso ha comunque di provare a copiare le sue registrazioni? La casa discografica sarebbe felice delle numerose copie, se qualcuno comprasse per produrre.
Willa: Sì, è certamente vero. Questo “cambiamento di paradigma” ha rivoluzionato il processo di composizione musicale – a partire da un modello di un compositore solitario a scrivere le note su un foglio di carta, è passato a un modello completamente diverso di un team di musicisti e tecnici del suono che lavorano in uno studio – grazie alle nuove tecnologie, come il fonografo di Edison. Ma anche con nuovi modelli di produzione sviluppati da Berry Gordy alla Motown e Michael Jackson ha sperimentato fin da giovanissimo. A questo punto se consideriamo in HIStory, ciò che suggerisci Lisha, ha perfettamente senso che Michael Jackson abbia messo Beethoven, Edison, e Gordy in tali posizioni di rilievo.
Lisha: Altro che se ha senso! Tanto più che il vecchio e il nuovo modello coesistono ancora oggi. In realtà non è mai stato abbandonato, anche se i segni della sua decadenza sono evidenti. C’è sempre comunque, tra due epoche musicali un periodo di sovrapposizione. Non è così facile definire la sua fine e l’inizio della successiva epoca. Ecco, credo che sia importante considerare come abbiamo contestualizzato il passato e come faremo a gestire il nostro momento attuale anche in futuro. Alla fine è il concetto dell’album HIStory: Past, Present and Future. Penso, che Jackson ci avrebbe messo in guardia, se storicizziamo la grande musica, in futuro, di non cadere nella trappola degli “uomini bianchi – morti.” Concordo!
Joie: Wow, lo sai, non ho mai pensato al significato musicale celato in HIStory. Ho sempre riflettuto su tutte le informazioni, la portata e l’importanza di rivoluzionari, eventi epocali che essi rappresentano.
Ma quello che stai dicendo, Lisha, è che Michael ha utilizzato la canzone in sé, fondamentalmente non solo, per ricordare questi eventi storici, ma anche in un certo senso per sensibilizzare noi a questo grande cambiamento del paradigma della musica classica alla “nuova musicologia”. E lo ha fatto nel modo migliore, indicando ancora e ancora a Berry Gordy, un uomo che ha preso questa nuova musicologia e un genere completamente nuovo e stile musicale ha creato. Chiunque nel mondo sa rispondere alla domanda che cosa è il Motown Sound e chi lo ha creato.
Willa: Questo è vero, Joie, ha svolto un ruolo fondamentale nella diffusione della “black music” ottenendo un successo internazionale, e poi ha contribuito a far emergere un genere per certi aspetti relegato ad un ruolo marginale, così iniziò una maggiore accettazione della musica nera e degli artisti neri nella musica pop.
E, naturalmente, tra questi c’è anche Michael Jackson. Ha vinto un Grammy per Off the Wall: Best Male R&B Vocal Performance. Il termine musicale R&B sta per indicare la musica popolare degli afroamericani, così sostanzialmente ha vinto un premio per la migliore “black music”. Era molto arrabbiato a causa di questo e ha promesso che il suo prossimo album non sarebbe stato ignorato … e, naturalmente, il suo prossimo album ha fatto incetto di Grammy. Thriller non solo ha vinto nella categoria Miglior album dell’anno, ha vinto altri sei Grammy. Ed è l’album più venduto di tutti i tempi, in tutto il mondo, per molte persone di tutte le razze.
Un altro importante aspetto di HIStory – è di omaggiare artisti neri, politici, campioni dello sport, e altre persone di rilievo, sottolineando la grande influenza che hanno avuto sulla storia – non solo sulla storia del popolo nero, ma nella storia dell’umanità. Nella lista dell’elenco di date importanti ricorda la nascita di Martin Luther King, Daniel Hale Williams (1) e Matthew Henson(2) (sono sincera non sapevo chi fossero – ho dovuto documentarmi), Muhammad Ali e Jackie Robinson, così come la data in cui “Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto sull’autobus ad un bianco.” “Collages” di suoni e parole sono composti di campioni audio, come si chiamano, Lisha, ti ricordi Hank Aaron e Babe Ruth leggendari giocatori di baseball americano, Muhammad Ali mentre esulta “il più grande di tutti i tempi” e il discorso di Martin Luther King “I have a dreams”.
(1) “…la prima istituzione nata da un movimento di auto- organizzazione e per volontà di un medico nero, Daniel Hale Williams, fu fondato a Chicago nel 1891 col nome di Provident Hospital;” [ estratto da “La nostra parte per noi stessi.” Di Antonio Soggia]
“Negri e bianchi dimenticano quasi del tutto che il primo chirurgo in America a compiere un intervento riuscito sul cuore è stato un medico negro, il dottor Daniel Hale Williams.” [estratto da “I have a dreams” di Martin Luther King Jr.]
(2) – https://it.wikipedia.org/wiki/Matthew_Henson
Uomini neri influenti ed eventi storici sono indicati come “Black History” di secondo piano, ma Michael Jackson ha riservato loro nell’elenco delle date importanti un posto di rilievo, a dimostrazione del fatto che sono una parte molto significativa della nostra storia – la storia che noi tutti condividiamo insieme. Se qualcuno pensa ancora di Michael Jackson che aveva rinnegato le sue radici o non si sentiva orgoglioso della sua razza, dovrebbe ascoltare HIStory molto attentamente.
Joie: Oh, è meglio non spingersi oltre, Willa! Questo è tutto un altro discorso che potremmo un giorno affrontare o forse si dovrebbe. Ma hai assolutamente ragione a dirlo.
Beh, Willa vorrei ringraziare ancora una volta Lisha per essere stata con noi oggi. È sempre una conversazione interessante e stimolante quando sei qui! Vogliamo anche incoraggiare i lettori a vedere i testi di Lisha e i  collage sonori di Biblioteca della canzone.
Fine
https://dancingwiththeelephant.wordpress.com/2014/05/22/important-dates-in-history/

HIStory

(Testo Integrale)

00:00
(Un campione di “The Great Gate of Kiev” da “Pictures at an Exhibition” di Mussorgsky/Ravel)
00:21
(Gong, carillon, rullante)
00:25
“Monday, March 26, 1827” (voce fuori campo, data della morte di Ludwig van Beethoven)
“November 28, 1929” (voce fuori campo, data della nascita di Berry Gordy Jr.)
00:32
(App con il suono di un disco graffiato)
00:35
“Quello che canto lo provo anche, non lo canterei, se non lo prendessi seriamente.”
(Clip audio di un’intervista di Michael Jackson, 1970, stratificata a un nastro distorto di un arrangiamento musicale di “American the Beautiful”)
00:48
“Ricorda: siamo noi, i bambini di oggi, che farà il mondo di domani un luogo migliore e più felice.”
(Clip audio del primo discorso pubblico della principessa Elisabetta, trasmesso il 13-10-1940 “Greetings to the Children of England”)
00:58
Ce l’ha fatta!, Charles A. Lindbergh, è la prima persona a volare senza scalo da New York a Parigi!”
(Notizia di una vecchia registrazione del 1927 trasmessa su NBC da Lowell Thomas, tromba di fanfara)
01:03
“E questo è una pagina di storia che probabilmente durerà per molto tempo.”
(Voce fuori campo maschile, in stile americano band militare)
01:08
Mi ha colpito alle spalle
ha detto che ne aveva bisogno
Nella sua determinazione
mantiene il coraggio per agire
Dice che un giorno si vedrà
il suo posto nella storia dell’umanità
Vuole essere riconosciuto
ha gli occhi pieni di fuoco
01:28
Quante vittime devono essere
massacrate invano su tutta la Terra
E quante guerre ancora ci devono essere
prima di decidere di seguire il piano del profeta
Tutti cantano…
01:49
Ogni giorno, crea la tua storia
Ogni sentiero che segui lasci la tua eredità
Ogni eroe muore per la sua gloria
Ogni leggenda parla di conquiste e di libertà
02:09
(Il giornalista sportivo Arte Collier di CBS annuncia in diretta il record di Henry Aaron con il 715 th fuori campo nel 1974, musica bandistica militare)
02:17
“Io sono il più grande”
(Clip audio attribuito a Muhammad Ali, suono di disco graffiato, più musica bandistica)
“Con ogni mezzo necessario”
(Clip audio attribuito a Malcolm X)
02:24
Non permettere a nessuno di abbatterti
continua a salire più in alto
Vola finché
sei il re della collina
Nessuna forza della natura può spezzare
la tua volontà di autodeterminazione
Lei dice questo volto che si vede
passerà alla storia
02:44
Quante persone devono gridare
canzoni di dolore e di lutto nel mondo
Quanti figli devono morire
prima che impariamo a vivere come fratelli
tutti cantano…
03:05 (Coro)
Ogni giorno, crea la tua storia
Ogni sentiero che segui lascia la tua eredità
Ogni eroe muore nella sua gloria
Ogni leggenda parla di conquiste e libertà
03:26
Ogni giorno, crea la tua storia
Ogni tua pagina scritta diventa la propria eredità (voce fuori campo incomprensibile)
Ogni eroe sogna la cavalleria
“Ho un sogno”
(Clip audio del 1963 “I Have a Dream” discorso di Martin Luther King)
Ogni bambino dovrebbe cantare insieme in armonia
03:47 (solo)
Tutte le nazioni cantano
Creiamo una armonia in tutto il mondo
03:51
(Banda americana, una folla esulta)
03:56
“Sono felice di unirmi a voi in questa che passerà alla storia come la più grande dimostrazione per la libertà nella storia del nostro paese.”
(Clip audio del discorso del Dr. King, 1963)
04:11
Quante vittime devono essere
massacrate invano su tutta la Terra
(Signore, abbiamo bisogno del vostro aiuto!)
E quanti bambini dobbiamo vedere (morire)
prima di imparare a vivere nella fratellanza
E creare una famiglia oh…
04:35 (intero coro)
Ogni giorno, crea la tua storia
Storia (solo)
Ogni sentiero che segui lasci la tua eredità
Eredità (solo)
Ogni eroe muore per la sua gloria
Gloria (solo)
“Dicembre 1920” (voce fuori campo)
Ogni leggenda parla di conquista e libertà
e la libertà (solo)
04:55
Ogni giorno, crea la tua storia
“17 Luglio 1959” (Voce fuori campo)
Ogni tua pagina scritta, lascia la propria eredità
ogni eroe sogna la cavalleria
(Voce fuori campo incomprensibile)
Tutto il mondo canterà (solo)
Ogni bambino deve cantare insieme in armonia
(Yeah, yeah insieme, insieme!)
05:15
Un soldato muore
Una madre piange
Il figlio promesso (voce del bambino)
La luce di Gesù brilla negli occhi di un bambino
Tutte le nazioni cantano
Per l’armonia nel mondo.
05:31
“Dall’equipaggio di Apollo 8, chiudiamo con “Buonanotte, buona fortuna, e Dio benedica…tutti voi laggiù sulla nostra bella Terra”
(Audio dall’Apollo 8 missione spaziale 1968, una folla esulta, date parlate incomprensibili)
05:41 (Inizio primo gruppo di date, enunciate da voci fuori campo senza accompagnamento musicale)
11 febbraio 1847, nasce Thomas Edison
30 dicembre 1865, nasce Rudyard Kipling
7 dicembre 1903, il primo volo dei fratelli Wright
15 gennaio 1929, nasce Martin Luther King
14 ottobre 1947, Chuk Yeager è il primo uomo a superare il muro del suono
9 febbraio 1964, i Beatles si esibiscono a “Ed Sullivan show”
10 novembre 1989, la caduta del Muro di Berlino
05:42 (inizio del secondo gruppo)
18 gennaio 1858, nasce Daniel Hale Williams
8 agosto 1866, nasce Matthew Henson
29 maggio 1917, nasce John F. Kennedy
Settembre 1928, scoperta della penicillina
17 gennaio 1942, nasce Muhammad Ali, alias Cassius Clay
12 aprile 1961, Yuri Gagarin conquista lo spazio
12 aprile 1981, primo lancio di uno shuttle
05:43 (inizio del terzo gruppo)
19 novembre 1863, Lincoln pronuncia il discorso di “Gettysburg”
5 dicembre 1901, nasce Walt Disney
2 novembre 1920, nasce la prima stazione radio commerciale
9 ottobre 1940, nasce John Lennon
17 luglio 1955, inaugurazione di Disneyland
20 luglio 1969, primo sbarco sulla Luna
05:44 (inizio del quarto gruppo)
9 aprile 1865, finisce la Guerra civile
28 ottobre 1886, inaugurazione della Statua della Libertà
31 gennaio 1919, nasce Jackie Robinson
28 novembre 1929, nasce Berry Gordy
1 dicembre 1955, Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto sull’autobus
06:10
“Io sono il fonografo di Edison, creato dal grande mago del Nuovo Mondo per rendere felici coloro che hanno una melodia o hanno voglia di divertirsi.”
(Clip audio della prima registrazione pubblicitaria, letta da Len Spencer nel 1906)
06:13
Mary aveva un agnellino
dal pelo bianco come la neve
E ovunque Mary andava
l’agnellino sicuramente la seguiva
(Clip audio di Thomas Edison del primo test di registrazione con il fonografo nel 1877, stratificata alla clip pubblicitaria)
06:19
“Ci sono coloro che guardano le cose come sono, e si chiedono perché… Io sogno cose che non ci sono mai state e mi chiedo perché no”.
(Clip audio di Edward Kennedy che elogia suo fratello, Robert F. Kennedy nel 1968)
06:28
“Questo è un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità.”
(Clip audio di Neil Armstrong, nel compiere il primo passo sulla superficie lunare, 1969)
Un ringraziamento speciale a Lisha McDuff per questi testi e clip audio, montaggio e per fornire collegamenti agli originali, ove possibile.
FINE
Nota: Per la traduzione del testo cantato da Michael, ho utilizzato come base ciò che i siti italiani mettono gentilmente a disposizione ai visitatori e utenti. Ho apportato alcune modifiche, che tuttavia devono essere considerate come frutto di intuizioni personali. 
Grazie infinite a Willa&Joie e Lisha
https://dancingwiththeelephant.wordpress.com/the-lyrics-library/history-past-present-and-future-book-1-1995/history/
Traduzione di Grazia28 per ONLYMICHAELJACKSON

– Vietata la riproduzione anche parziale in un altro sito Web, metti un link diretto a questo post. Grazie.

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